Zuckerberg (Facebook): sesso 1 volta alla settimana

8 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Sesso almeno una volta alla settimana: è quello che ha preteso la signora Zuckerberg dal fondatore e amministratore delegato di Facebook, scritto nero su bianco nel contratto prematrimoniale.

Priscilla Chan, che ha sposato Mark Zuckerberg l’anno scorso dopo un lungo fidanzamento, ha preteso che tra le clausole dell’accordo (in America si chiama pre-nuptial agreement) ci fosse l’obbligo di passare una notte alla settimana insieme all’impegnatissimo marito, come riporta il New York Daily News.

“Le clausole sullo stile di vita sono in aumento – ha spiegato l’avvocato matrimonialista Robert Wallack – una volta era nel bene e nel male, e accettavi quello che succedeva. Ora le persone vogliono dettare come la coppia vivra all’interno del matrimonio”.

Tra gli argomenti piu’ comuni, oltre alla frequenza del sesso di coppia, anche il tradimento. Ad esempio Jessica Biel pare abbia un accordo con Justin Timberlake: se lui la tradisse, lei riceverebbe 500mila dollari in cambio.

Un accordo anche più alto tra l’ex sessuomane Michael Douglas e la moglie Catherine Zeta-Jones: in caso di divorzio lei riceverebbe 2,8 milioni di dollari per ogni anno di matrimonio e, se lui la tradisse dovrebbe darle un bonus di 5 milioni di dollari.

E non si tratta solo di tradimenti fisici, ma anche della fiducia: se il cantante Keith Urban, che ha un passato da cocainomane, tornasse a usare stupefacenti, perderebbe ogni diritto sulla fortuna della moglie Nicole Kidman.
La clausole possono riguardare diversi aspetti dello stile di vita – dai rapporti con i suoceri, a quanti e quali animali tenere in casa, dalla forma che il partner deve mantenere alla rilevanza degli hobby nel tempo libero. E se anche non sono vincolanti possono comunque agire da deterrente, uno stimolo mantenere viva la relazione e a non lasciarsi andare.

Zuckerberg pare debba dedicare almeno 100 minuti alla settimana di ‘quality time’ a Priscilla: per il fondatore del popolare social network, noto ‘workaholic’, potrebbe essere una scadenza impegnativa.

Tuttavia, se ogni tanto non riesce a rispettare l’impegno, non dovrebbe essere causa di divorzio, afferma la legale matrimonialista Ann-Margaret Carrozza. “Molte clausole non si possono usare di fronte alla corte, ma sono comunquen utili – spiega – perchè serve alle coppie discutere i loro obiettivi, e rende più facile attenervisi”.