Weidmann (Bundesbank): “irritato” da QE. “Europa non sta così male”

29 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I maligni penseranno che va in cerca di pretesti per impedire alla Bce di lanciare il QE. In un’intervista rilasciata al Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung Jens Weidmann, presidente della Bundesbank e membro del Consiglio governativo della Bce, reitera la sua oppozione a un eventuale programma di acquisto di titoli pubblici da parte dell’Eurotower; e sottolinea che “la situazione in cui versa l’Europa non è così negativa come alcuni pensano”.

Nessuna paura, inoltre, della deflazione. “Considerate le cose come stanno in questo momento, se i prezzi del petrolio dovessero rimanere così bassi, l’inflazione sarà inferiore a quanto atteso, ma la crescita sarà superiore”, ha detto Weidmann, affermando a più riprese che non c’è alcun bisogno di dare il via a un QE in stile Fed.

“Stiamo già usufruendo di un piano di stimoli economici – ha fatto notare il numero uno della Banca centrale tedesca, riferendosi ai bassi prezzi del greggio – Perchè dovremmo aggiungere a ciò una manovra di politica monetaria?”

E ancora: “Mi irrita una domanda che domina il recente dibattito: quand’è che finalmente acquisterete (bond)?”. (Lna)

Fonte Reuters