WEB-MANIA: UN PORTALE ANCHE PER GENERALI

19 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Anche il gruppo Generali vuole
un
proprio portale su Internet.

Lo ha anticipato il direttore generale del
gruppo
triestino Giovanni Perissinotto alla presentazione del nuovo servizio di
trading
online di Banca Generali.

Il progetto è in avanzata fase di studio”, ha detto Perissinotto
precisando che si
tratterà di un portale “di tipo generalista”.

L’annuncio è previsto entro alcune settimane.

Intanto oggi il gruppo triestino ha presentato il progetto di trading online, che sara’ gestito da Banca Generali.

Forte di un bacino d’utenza
potenziale rappresentato dai 12 mln di clienti del gruppo, Banca
Generali ambisce a collocarsi “tra i primi cinque operatori
italiani nel trading online entro il 2001”.

Questa la previsione del direttore generale Daniele Cabiati nel
presentare il nuovo servizio di trading via Internet
– Banca Generali Trader – che l’istituto del gruppo Generali
ha attivato in questi giorni.
Il nuovo servizio, offerto gratuitamente
in prova fino a marzo (successivamente è previsto un canone
mensile variabile da 0 a 70 euro, commissione fissa di 15 euro
per eseguito) rientra tra i prodotti di “attacco” con cui Banca
Generali sta ampliando la sua gamma prodotti.

“A breve è prevista l’offerta via Internet di prodotti di
risparmio gestito – come fondi e Sicav – a condizioni aggressive e
competitive”, ha aggiunto Cabiati, precisando che sono in corso
trattative con operatori internazionali di rilievo.

I piani di sviluppo prevedono anche l’introduzione di conti
corrente ad alta remunerazione, l’estensione del trading online
ai mercati esteri “entro due-tre mesi” e via Gsm: “su questo
fronte siamo in fase avanzata, favoriti anche dal possedere una
partecipazione nel produttore di cellulari Telital”, ha detto
Cabiati.

E anche il trading after hours interessa. “Siamo attenti,
è un business in cui dobbiamo entrare anche noi, si tratta di
vedere che investimenti fare, quali alleanze stringere”.

Per il 2001 Banca Generali, che dopo una fase di test
all’interno del gruppo è pienamento operativa da ottobre ’99, ha
un obiettivo “prudenziale” di 150.000 clienti (12.000 a fine
99), “meno del 2% di penetrazione rispetto ai 12 milioni di
clienti del gruppo”, con 3.000 mld di raccolta tra diretta e
indiretta. Sempre nel 2001 è previsto il raggiungimento del
break-even. Sugli investimenti previsti per il trading online
nessun dettaglio: “sono investimenti forti, soprattutto in
tecnologia e in pubblicità”, si è limitato a dire Cabiati.