Warren Buffett ha deciso il suo successore alla Berkshire Hathaway

4 Maggio 2021, di Mariangela Tessa

Se ne parla da anni, ma alla fine la notizia è stata resa nota. Warren Buffett, 90 anni, ha deciso chi sarà il suo successore, a capo della Berkshire Hathaway quando si dimetterà dalla carica di amministratore delegato.
Si tratta di Greg Abel, presidente e ceo di Berkshire Hathaway Energy, vicepresidente dal gennaio del 2018 delle operazioni non assicurative della holding.
Il nome è trapelato durante l’assemblea annuale degli azionisti, tenutasi lo scorso sabato. In quell’occasione il vicepresidente e braccio destro di Buffett, Charlie Munger, 97 anni aveva detto inavvertitamente, che “Greg manderà avanti la cultura”.

Una frase che non è sfuggita alla stampa americana. E che ha costretto Buffett a confermare la notizia:

“i consiglieri sono concordi sul fatto che, se dovesse accadermi qualcosa stanotte, sarebbe Greg a prendere il comando domattina”.

Buffett, però, è uno stratega a lungo termine e guarda ancora più avanti:

 “Se, il cielo mi perdoni, dovesse accadere qualcosa a Greg stanotte, allora sarebbe Ajit Jain” il nuovo ceo, ha continuato Buffett, che ha detto che l’età è stata un fattore determinante per il board. Abel ha 59 anni, mentre Ajit, anche lui vice-presidente della Berkshire, ne ha 69. “Tutti e due sono persone meravigliose – ha detto l’oracolo di Omaha – La probabilità di avere qualcuno che rimanga al timone per 20 anni fa tuttavia la vera differenza”.

Buffett: conti in ripesa dopo batosta 2020

Intanto, Berkshire Hathaway si è brillantemente ripresa dopo le difficoltà del 2020. Nel primo trimestre fiscale, l’utile operativo è salito sopra i 7 miliardi di dollari e il giro d’affari è migliore rispetto alle stime degli analisti, attestandosi 64,6 miliardi di dollari.

Durante il primo trimestre, la società ha continuato nel massiccio piano di riacquisto di azioni proprie, che ha toccato $ 6,6 miliardi, dopo il record di $ 24,7 miliardi dello scorso anno. Il conglomerato ha registrato $ 9 miliardi di riacquisti di azioni proprie nel quarto trimestre.
Nello stesso periodo, la liquidità è cresciuta di circa il 5% durante il trimestre a oltre 145,4 miliardi di dollari, poco al di sotto del livello record registrato alla fine del terzo trimestre dello scorso anno.