WALL STREET: ZAMPATA A SOPRESA DEL NASDAQ

22 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani hanno cancellato le perdite di inizio seduta e hanno chiuso in positivo, trascinati dalla forza del settore brokeraggio e hi-tech. Il Dow Jones guadagna lo 0.23% a 10395 e il Nasdaq l’1% a 1994.

I volumi di scambio azionario sono rimasti piuttosto modesti: 1.4 miliardi di azioni scambiate al Nyse e 1.7 miliardi al Nasdaq. I trader hanno preferito limitare le attivita’ in vista degli importanti appuntamenti in calendario a fine mese. La mancanza di volatilita’ delle ultime sedute sta preoccupando i trader, che invitano gli investitori alla cautela. L’attuale atteggiamento di compiacenza del mercato potrebbe infatti determinare una condizione potenzialmente pericolosa.

L’attenzione degli operatori si sta focalizzando sul 30 giugno. In tale data si riunira’ la Federal Reserve per decidere le prossima mosse in tema di politica monetaria. Un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base e’ dato per scontato dal mercato, anche se non e’ completamente escluso un intervento piu’ aggressivo. A tal propostito sono state rassicuranti le dichiarazioni di lunedi’ sera di Ben Bernanke, membro votante della Fed della Fed. Bernanke ha affermato che la stabilità dei prezzi per l’anno in corso dovrebbe essere garantita.

Sempre per il 30 giugno e’ previsto anche il passaggio dei poteri a un governo ad interim in Iraq, la cui situazione e’ quanto mai precaria. E’ di poco fa la notizia dell’esecuzione dell’ostaggio sudcoreano.

Intanto la nuova stagione degli utili societari sembra essere partita col piede giusto. Questa mattina hanno pubblicato risultati trimestrali nettamente migliori delle attese le due banche d’affari Goldman Sachs e Morgan Stanley e la societa’ specializzata in computer palmari PalmOne.

Buone notizie sono arrivate anche dal settore hi-tech, con le note positive di alcune banche d’affari su Yahoo!, Qlogic, PalmOne e Micron Technology. Occhi puntati anche sui gruppi software Siebel Systems e BEA Systems, dopo che Oracle ha reso noto che le due aziende erano nella sua lista di candidati come possibili target di takeover. In mattina erano circolate voci su una possibile acquisizione di Network Associates, specializzata in software antivirus, da parte di Microsoft. La notizia e’ stata poi smentita dall’amministratore di NET nel corso di una conferenza stampa trasmessa via Internet.

Tra le blue chip del Dow Jones, hanno registrato i migliori guadagni Caterpillar, Honeywell, Intel e 3M. Sotto pressione, invece, i colossi del retail Home Depot e Wal-Mart e le societa’ di telecomunicazione SBS Communication e Verizon. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati il dollaro, dopo un tentativo di rimonta, ha chiuso poco variato contro l’euro a $1.2100 contro i $1.2107 di lunedi’. In progresso il prezzo del petrolio, spinto dalle preoccupazioni che le scorte di greggio possano risultare insufficienti. Ricordiamo che domani il Dipartimento dell’Energia Usa pubblichera’ i dati relativi ai livelli delle scorte della scorsa settimana.Il future con scadenza a luglio ha chiuso a $38.11 al barile.

Perdeno terreno i titoli di Stato sull’onda dell’atteso incremento dei tassi di interesse. Il rendimento del Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.70%.