WALL STREET: VOGLIA DI RECUPERO DOPO IL SELL-OFF

21 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la debolezza mostrata nel preborsa, gli indici americani hanno recuperato terreno posizionadosi sulla linea di parita’ nella fase di avvio. Il Dow Jones arretra dello 0.04% a 13483, l’S&P500 avanza dello 0.03% a 1513, il Nasdaq segna un calo frazionale dello 0.04% a 2599. Evidente il tentativo degli operatori di recuperare parte del pesante sell-off dell’ultima giornata.

L’attenzione a Wall Street e’ nuovamente incentrata sul comparto obbligazionario. Dopo il ritracciamento degli ultimi giorni, i rendimenti sui bond hanno ripreso la fase di risalita risvegliando i timori sulle conseguenze che i maggiori tassi potrebbero avere sulle scelte di politca monetaria condotta dalla Fed e sulle operazioni societarie di M&A in relazione a prestiti maggiormente onerosi. In mattinata lo yield sul Treasury a 10 anni e’ in progresso al 5.146% dal 5.12% della chiusura di ieri.

Sara’ importante dunque seguire attentamente la dinamica sui tassi anche oggi, dopo che ieri si e’ assistito ad un pesante sell-off sull’azionario innescato proprio dal forte calo dei bond. A tal proposito potrebbe essere utile valutare il flusso di dati macro che verra’ rilasciato nell’arco della giornata. L’aggiornamento sul comparto del lavoro, che ha mostrato una crescita delle nuove richieste di sussidio da parte dei disoccupati oltre le attese, non ha avuto un impatto considerevole sulle contrattazioni del preborsa.

Alle 16:00 ora italiana sara’ comunicato il dato sul Superindice di maggio, alle 18:00 sara’ la volta del Philadelphia Fed per cui e’ atteso un rimbalzo dell’attivita’ manifatturiera dell’area, in sintonia con quanto accaduto per lo stato di New York (il NY Empire State Index aveva mostrato una forte accelerazione la scorsa settimana).

Sul fronte societario, con riferimento alle trimestrali, H&R Block ([[HRB]]) ha riportato una perdita ed emesso un outlook inferiore al consensus. Migliori delle stime i numeri di American Greetings ([[AM]]); dopo la chiusura delle borse atteso il bilancio di Cognos ([[COGN]]).

Il colosso dei cellulari Nokia ([[NOK]]) arretra dell’1.73% in avvio a causa di un downgrade emesso dalla banca d’affari Goldman Sachs (da Buy a Neutral), a causa di un piu’ bilanciato rapporto rischi/benefici dopo la recente corsa.

Tra le operazioni di fusioni ed acquisizioni societarie, in luce l’accordo tra Luxottica ([[LUX]]) e Oakley ([[OO]]): l’azienda italiana ha rilevato il popolare gruppo produttore di occhiali sportivi per la somma complessiva di $2.1 miliardi (che rappresenta un premium del 18% rispetto all’ultima chiusura di mercato del titolo).

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio ha ripreso a trattare al rialzo. I futures con consegna agosto, da oggi quelli di riferimento, avanzano di 81 centesimi a $69.67 al barile.

Sul valutario, l’euro e’ in lieve calo nei confronti del dollaro: il cambio tra le due valute e’ a quota 1.3400. In flessione l’oro. I futures con consegna agosto vengono scambiati a $658.40 all’oncia, in ribasso di $1.60.