Wall Street, torna la voglia di rischio in atto un forte rimbalzo

6 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Un clima di maggior avversione al rischio torna a farsi strada tra gli operatori a Wall Street, che apre con molta forza in territorio ampiamente positivo grazie al rimbalzo tecnico gia’ visto su tutte le altre piazze. Complice un’attenuazione dei timori sui conti pubblici europei, l’oro non fa piu’ gola mentre l’euro continua sulla strada del rialzo, anche se non mancano previsioni che vedono la valuta europee sulla parita’ contro il dollaro.

Il Dow segna +1.70%, il Nasdaq avanza del 2.0%, mentre l’S&P 500 registra +1.92%. Almeno per il momento, dunque, c’e’ voglia di riscattarsi dopo i cali della scorsa settimana, con il Dow Jones a -4.5%, -5.9% per il Nasdaq e -5.0% per l’S&P 500.

Sul fronte settoriale, energetici e risorse di base guadagnano l’1.7&, su dell’1.6% i finanziari, +1.58% per i tecnologici, su dello 0.78% per le utilities.

Ora l’attenzione sara’ riposta sull’unico dato macro in calendario per la giornata odierna: alle 16:00 (ora italiana, le 10:00 a New York) e’ atteso l’Ism non manifatturiero relativo al mese di giugno. Ci potrebbe essere una leggera decelerazione rispetto al dato di maggio, da 55.4 a 55. Il fatto che il risultato si mantenga al di sopra della soglia di 50 punti e’ comunque importante, perche’ indica comunque un’espansione. Il settore dei servizi, poi, e’ pari all’80% di tutta la forza lavoro Usa. Un numero superiore alle attese alimeterebe la fiducia degli investitori sulla ripresa dell’occupazione nel settore privato, dopo le brutte notizie su questo fronte arrivate la settimana scorsa.

Se vuoi guadagnare anche in fase di ribasso con i titoli e i comparti giusti, segui INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.86 euro al giorno, provalo ora!

Le buone notizie dall’Europa non sono mancate. La Spagna ha venduto titoli di stato a 10 anni per 6 miliardi di euro contro una domanda (arrivata anche da operatori non spagnoli) superiore a 13 miliardi. Intanto la Bce continua a
drenare liquidita’ nel sistema finanziario, ma meno del previsto indicando che le banche non sono a corto di quattrini come si e’ temuto la settimana scorsa.

Certo e’ che il numero uno dell’Eurotower Trichet dara’ ancora il suo supporto avendo pero’ accorciato le scadenze (da un anno a tre e sei mesi). Queste e altre indicazioni, a cominciare dagli stress test, potrebbero emergere dalla conferenza stampa di giovedi’, che seguira’ l’annuncio sui tassi, visti invariati all’1%.

A livello societario, Jpm Ha promosso Goldman Sachs a Overweight da Neutral. Attenzione a BP. Il gruppo starebbe corteggiando dei fondi sovrani asiatici per evitare di finire oggetto di takeover. Il tutto a 78 giorni dall’esplosione del pozzo Macondo nelle acque del Golfo del Messico. Il titolo beneficia della promozione degli analisti di Rbs, a Buy da Hold.

Il comparto dei semiconduttori e’ destinato ad approfittare dei dati forniti dalla Semiconductor Industry Association. Le vendite globali a maggio hanno registrato un +4.5% su base mensile. Rispetto allo stesso mese di un anno fa, l’incremento e’ stato del 47.6%, anche se in lieve calo rispetto al dato di aprile.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio scambiano in rialzo. I futures con consegna agosto avanzano di $1.08 attestandosi a quota $73.22 al barile. L’oro inverte rotta tornando a cedere $5 a quota $1.203 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2589 (+0.41%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.9730% dal 2.9790% di venerdi’.