WALL STREET: TERRENO FERTILE PER GLI SHORT

22 Aprile 2008, di Redazione Wall Street Italia

Proseguono le vendite sul mercato azionario americano (controlla la performance degli indici in tempo reale). Le ultime trimestrali societarie hanno delineato un quadro ancora non chiaro sulla capacita’ delle aziende Usa di lasciarsi alle spalle la recente crisi del credito. La contrazione del mercato immobiliare, il calo del dollaro ad un nuovo minimo storico nei confronti dell’euro, il progresso del petrolio oltre la soglia dei $119 non invogliano gli operatori ad aprire nuove posizioni sull’azionario.

Particolare debolezza viene notata nel comparto tecnologico (Nasdaq -1.35%)sulla scia dell’outlook offerto dal gigante dei chip per la telefonia mobile Texas Instruments (TXN), che ha deluso gli operatori e spinto al ribasso -6.3% il titolo. Il fatto ha offuscato i buoni risultati riportati dal colosso chimico Du Pont (DD) e dal leader dei fast food McDonald’s (MSC). La societa’ telecom AT&T (T) ha invece riportato risultati in linea.

Continua a soffrire il comparto aereo, pressato dalla continua minaccia del forte incremento dei prezzi energetici. Ual Corp (UAUA), holding di United Airlines, ha riportato una perdita nell’ultimo trimestre nettamente superiore alle attese: il titolo arretra di oltre il 30%. La trimestrale di UnitedHealth (UNH: titolo in calo -11%) sta trascinando al ribasso l’intero comparto farmaceutico.

C’e’ grande attesa per i numeri di Yahoo! (YHOO) che saranno comunicati subito dopo la chiusura delle borse. La trimestrale potrebbe essere cruciale ai fini dell’operazione di takeover da parte di Microsoft (MSFT) che nei mesi scorsi aveva avanzato un’offerta di acquisto giudicata “non idonea”.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Il calo del dollaro ad un nuovo minimo assoluto nei confronti dell’euro oltre la soglia di 1.60 ha contribuito a spingere al rialzo, ad un nuovo record, il prezzo del petrolio. Al momento i futures con consegna maggio sono in rialzo di $2.04 a $119.52 al barile.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Diversified Metals & Mining +3.7%, Advertising +3.2%, Healthcare Services +2.6%, Oil & Gas Exploration +2.1%, e Internet Software & Services +2.0% Tra i piu’ forti ribassi: Managed Healthcare -6.7%, Specialized Finance -6.0%, Tires & Rubber -5.0%, Office Electronics -4.2%, e IT Consulting & Services -3.9%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 488 milioni di pezzi al NYSE e 736 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 980 a 2002 al Nyse e 797 a 1953 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 53 a 32 al NYSE e 8 a 51 al Nasdaq.

parla di questo articolo nel Forum di WSI