WALL STREET: SUI MERCATI AMERICANI TORNA L’EUFORIA

21 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Giornata euforica per i listini americani, che si sono risollevati di slancio dai minimi dell’anno a cui erano scesi nelle ultime sedute grazie a un balzo poderoso che ha coinvolto un po’ tutti i settori.

Dopo il pesante calo di mercoledi’, causato dalle rinnovate paure sull’inflazione, gli indici azionari Usa oggi hanno accelerato al rialzo mettendo a segno il rally piu’ sostenuto degli ultimi due anni. Il Dow Jones ha guadagnato il 20.06% a 10218, l’S&P500 l’1.97%a 1962 e il Nasdaq il 2.54% a 1962.

Ad alimentare gli acquisti sono state in primo luogo le trimestrali societarie, risultate migliori delle attese degli analisti. Le cifre di bilancio, che continuano a mostrare un quadro incoraggiante, hanno ridato fiducia agli operatori sulle prospettive di crescita delle societa’ americane e sullo stato di salute dell’economia Usa.

Molto positivi soprattutto gli utili pubblicati dai colossi hi-tech Motorola e Nokia. Motorola ha riportato utili per azione di ben $0.28 contro i 19 centesimi previsti dal mercato. In netto aumento anche il fatturato.

La societa’ finlandese ha realizzato un aumento dei ricavi del 18% e ha rivisto al rialzo le previsioni sull’outlook del 2005. Risultati positivi anche per eBay. La societa’ di aste online ha registrato, nel primo trimestre, un aumento del fatturato del 28%. L’EPS si e’ attestato a $0.20 contro i $0.18 stimati dagli analisti.

Ma a contribuire in modo determinante al progresso dei listini sono stati anche i dati economici diffusi in mattinata. In particolare, si e’ rivelato nettamente migliori delle attese il Philadelphia Fed, l’indice che misura l’andamento dell’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadeplhia. Nel mese di Aprile il dato si e’ attestato a quota 25.3, balzando dagli 11.4 punti del mese precedente e surclassando di gran misura le stime degli analisti che erano per un valore medio di 10 punti. Ricordiamo che un valore superiore a zero indica un’espansione dell’attivita’ economica.

Molto positivi anche i dati sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione. La settimana scorsa hanno registrato un calo di 36.000 unita’ (il piu’ marcato dal dicembre del 2001) a quota 296.000. Il consensus era per un valore di 329.000.

Non ha avuto alcuna ripercussione sui mercati, invece, il Superindice, risultato leggermente inferiore alle previsioni.

Passando all’andamento dei singoli titoli, tra le blue chip hanno realizzato i maggiori rialzi Microsoft, Intel, Boeing, Home Depot e United Tech. Molto bene anche Altria: la societa’ del tabacco potrebbe concludere un accordo con il governo cinese che permetterebbe la fabbricazione e la vendita di sigarette nel Paese. L’unico titolo del Dow a chiudere in territorio negativo e’ stato McDonald’s, che ha ceduto circa lo 0.50%.

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In ambito di mergers $ acquisitions, il New York Stock Exchange ha annunciato che si fondera’ con la societa’ di trading elettronico Archipelago e che si quotera’ in borsa. Nel settore media, i due leader del mercato della Tv via cavo Time Warner e Comcast hanno poi annunciato un piano di acquisto delle attivita’ di Adelphia, il quinto operatore del settore. Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno a $12.7 miliardi in cash piu’ il 16% del capitale di Time Warner Cable.

Sugli altri mercati, il petrolio, apparso sotto pressione per l’intera seduta, ha recuperato nelle battute finale chiudendo in rialzo di 17 centesimi a $54.20 al barile. L’euro e’ in leggero ribasso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di mercoledi’ a New York il cambio tra le due valute e’ $1.3052. In ribasso anche l’oro. Il future con scadenza giugno ha ceduto $2.10 a $434.40 all’oncia. In netto ribasso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.30% dal 4.20% di mercoledi’.