WALL STREET SOSPINTA AL RIALZO DA ALCOA E SUSSIDI

9 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva per l’azionario americano, dopo che i risultati del gigante dell’alluminio Alcoa hanno battuto le attese degli economisti e dopo che le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono scese sui livelli piu’ bassi da gennaio.

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“Gli investitori sono pessimisti, si attendono una serie di risultati deludenti”, osserva Carmine Grigoli, chief investment strategist di Mizuho Securities. “Pertanto le cifre pubblicate da Alcoa hanno reso la situazione piu’ interessante, aggiungendo un po’ piu’ di flessibilita’”.

A riportare la tranquillita’ sul mercato sono anche le notizie giunte dal fronte macro, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che nell’ultima settimana sono scese di 52 mila unita’ sui livelli piu’ bassi dallo scorso gennaio, facendo meglio delle attese.

Alcoa, che ieri ha dato il via alla stagione delle trimestrali, corre del 3% in avvio, contribuendo al buon rialzo dell’S&P 500. Il produttore di alluminio ha registrato una perdita trimestrale meno pesante delle attese, pari a 26 centesimi per azione, escluse le poste non ricorrenti (gli analisti si attendevano un rosso di 38 centesimi), con i tagli alla produzione e alla forza lavoro che hanno aiutato la societa’ a risparmiare soldi preziosi.

Ben intonate anche Chevron e ConocoPhillips, sulla scia del rimbalzo dei prezzi del petrolio dopo sei sedute consecutive in rosso, la serie negativa piu’ lunga dell’anno. Nel frattempo calano i prezzi dei Treasuries, un giorno dopo essersi resi protagonisti della migliore prova giornaliera da marzo.

Le preoccupazioni sul fronte del lavoro e le condizioni meteorologiche sfavorevoli hanno eroso l’appetito dei clienti nel settore dell’abbigliamento, finendo per compromettere i risultati di molte societa’ retail. Anche se la debolezza sembra riguardare un po’ tutti i settori, le societa’ di abbigliamento sono state le piu’ colpite. Tra le maggiori delusioni sinora, Limited Brands, Wet Seal e The Children’s Place Retail Stores. Persino il gigante Costco Wholesale ha fatto fatica, registrato un calo rispetto ad un anno prima.

Sempre in ambito di trimestrali, la societa’ retail Family Dollar ha battuto le attese, mentre Pepsi Bottylign ha confermato le linee guida per l’esercizio in corso. A mercati chiusi sara’ il turno di Chevron, che annuncera’ i conti del secondo trimestre.

Sul fronte M&A, Data Domain ha accettato di essere acquistata da EMC dopo che NetApp, anch’essa interessata all’operazione. ha decisio di non rilanciare. EMC mettera’ sul piatto $2.1 miliardi per comprare la societa’ di dischi di memoria per i backup. Intanto il Wall Street Journal ha scritto che MetLife sarebbe in trattative preliminari con il colosso assicurativo American International Group per l’acquisto di una parte o di tutte le divisioni di assicurazione vita di AIG all’estero.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio rimbalzano dopo sei sedute negative in calo, la serie negativa piu’ lunga da settembre. I futures con consegna agosto sono in rialzo di $0.69 a $60.83 al barile.

Sul valutario, l’euro scambia in progresso nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.3960. Guadagna terreno anche l’oro, a $913.90 (+$4.60) l’oncia. In flessione invece i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito a 3.3600% dal 3.3289% di mercoledi’.