WALL STREET SOPRAFFATTA DALLE VENDITE

12 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Giunti al giro di boa, i mercati americani proseguono le contrattazioni in forte calo dopo che gli interventi del n.1 della Fed, Alan Greenspan, e del presidente USA, George W. Bush, hanno rafforzato le preoccupazioni degli investitori sulla ripresa economica e sulla possibilita’ sempre piu’ concreta di un conflitto USA-Iraq.

Sulle Borse pesano inoltre numerose notizie negative sul fronte societario, che vedono protagoniste le infrastrutture chip , AOL Time Warner, Ericsson , Hewlett-Packard , Sun Microsystems e IBM.

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Greenspan, parlando davanti alla Commissione di Bilancio del Congresso Usa, ha detto che l’economia americana ha ancora davanti a se’ sfide significative. ”Nonostante nell’ultimo anno la congiuntura americana abbia resistito bene a colpi provenienti da piu’ parti – gli attacchi terroristici dell’11 settembre, la debolezza della spesa dei consumatori e quella delle aziende e la crisi dei mercati finanziari -, gli effetti deprimenti di questi fattori continuano a incidere sulla ripresa, e in particolare sul budget federale”. Del resto una situazione sconfortante era emersa gia’ ieri dal Beige Book – che ha messo in luce il rallentamento dell’economia nelle ultime settimane – e oggi dai nuovi sussidi di disoccupazione , aumentati di 19.000 unita’, a quota 426.000, il livello piu’ alto dal 20 aprile scorso. Sempre sul fronte macro, sono stati comunicati i
prezzi all’importazione relativi al mese di agosto, saliti dello 0,3%. L’inflazione non appare come un problema al momento.

Nel suo discorso all’assemblea delle Nazioni Unite, a New York, il presidente Bush ha ribadito la volontà di un intervento armato per eliminare il dittatore iracheno Saddam Hussein, sottolineando che se l’Onu non agira’ saranno gli Stati Uniti a farlo.

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Venendo in particolare al fronte societario, come si diceva, queste le notizie che pesano di piu:
► La banca d’affari Lehman Brothers ha infatti tagliato le stime di crescita per gli utili delle infrastrutture per chip (SOX) relative al 2002. dal 27% al 10%-15%. Anche Piper Jaffray ha bacchettato le infrastrutture, tagliando le stime 2003 per alcune societa’ come Appliad Material (AMAT – Nasdaq).
► L’agenzia di rating Moody’s ha rivisto al ribasso il rating sul “senior debt” del colosso svedese
Ericsson ()da BA1 a BA2. Gli analisti americani hanno confermato l’outlook negativo. Sul mercato italiano il titolo cede il 3,3% a €20,59.
► Goldman Sachs ha ridotto le stime sull’EBITDA del colosso media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse) sulla scia della debolezza della divisione online.
► Lo stessa Goldman sostiene che il colosso informatico e blue chip del Dow Jones Hewlett-Packard (HPQ – Nyse) stia faticando ad integrare le 2 operazioni in seguito all’acquisizione di Compaq. Il gruppo ha completato di recente un sondaggio che mostra come HPQ abbia perso quote di mercato nei sistemi per le imprese e nei server a vantaggio di rivali come DELL (DELL – Nasdaq) e IBM (IBM – Nyse), e ha inoltre perso posizioni rispetto a EMC (EMC – Nyse) nell’archiviazione dati.
► Goldman e CIBC hanno inotre espresso cautela sul colosso dei fast food McDonald’s (MCD – Nyse).
► E cautela e’ stata anche espressa da Salomon Smith Barney sul gigante informatico Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq).
► Secondo voci che circolano a Wall Street il gigante hardware IBM (IBM – Nasdaq).
potrebbe lanciare un warning nei prossimi giorni.

Una buona notizia sembra arrivare invece per il colosso del software Oracle (ORCL – Nasdaq). Per Banc of America la società potrebbe battere le stime nel primo trimestre fiscale, terminato lo scorso 31 agosto. La banca d’affari ha confermato il rating “buy” sul titolo, con un target price di $13. Il titolo e’ comunque attualmente in calo. Spunti positivi anche per le societa’ di telefonia wireless come Verizon (VZ – Nyse) e AT&T Wireless (AWE – Nyse) sulla scia di un articolo del Wall Street Journal.

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO

In rialzo il titolo della conglomerata industriale Tyco (TYC – Nyse) che ieri aveva letteralmente messo le ali dopo la nomina di David Fitzpatrick come nuovo direttore finanziario. Oggi La banca d’affari J.P. Morgan ha alzato il rating sul titolo da ‘long term buy’ a ‘buy’. Da segnalare che il gruppo ha annunciato di avere intentato una causa legale contro l’ex a.d. e presidente Dennis Kozlowski, accusato di appropriazione indebita di denaro ed attivita’ appartenenti alla compagnia. Tyco ha aggiunto che richiedera’ la restituzione di tutti i compensi non autorizzati, dei prestiti concessi, ed una confisca di tutti i redditi e benefit recepiti da Kozlowski nel periodo 1997-2002. La societa’ ha sottolineato che l’abuso dei fondi perpetrato dall’ex dirigente e’ gia’ stato contabilizzato nel precedente bilancio. Il titolo è rimasto sospeso dalle contrattazioni per alcune ore e poi riammesso agli scambi.

SEMICONDUTTORI (SOX). In forte ribasso dopo la nuova ondata di bocciature sulle infrastrutture chip.

SOFTWARE (GSO).
In rosso il comparto. Male anche Adobe (ADBE – Nasdaq): il produttore di software (tra cui il famoso acrobat writer/reader) riportera’ i risultati del terzo trimestre dopo la chiusura dei mercati. Le attese sono per un EPS di $0,19 contro i $0,28 dello scorso anno.

WIRELESS (YLS). In perdita.
Il settore e’ in calo sulla scia della mossa di Moody’s su Ericsson. Male anche Motorola (MOT – Nyse) e Nokia (NOK – Nyse) . In guadagno invece le wireless Verizon (VZ – Nyse) e AT&T Wireless (AWE – Nyse) sulla scia di un articolo del Wall Street Journal.

HARWDARE (GHA). In rosso.
A pesare sul comparto le brutte notizie su HPQ e IBM.

RETAIL (DJ_RTS). In rosso.
Male Wal-Mart (WMT – Nyse) dopo la notizia che se il gruppo sara’ constretto ad adottare i nuovi criteri contabili richiesti dal governo per le stock option, gli utili netti sarano inferiori di 1 o 2 centesimi rispetto a quanto preanunciato. In forte ribasso Limited (LTD) dopo che la banca d’affari Salomon Smith Barney ne ha tagliato il rating da ‘outperform’ a ‘in-line’.

TELECOMUNICAZIONI (XTC). Male.In perdita
SBC Communications (SBC – Nyse), il secondo gruppo di telecomunicazioni locali degli Stati Uniti che ha ricevuto un’offerta di $1 miliardo per la propria divisione software, Sterling Commerce, che SBC aveva acquistato oltre due ani fa a un prezzo di circa 4 volte superiore. L’operazione consentirebbe all’azienda di ridurre i debiti e migliorare la liquidità.

AUTO (DJ_ATO). In rosso.
Guida i ribassi General Motors (GM – Nyse) che ad agosto, in Europa occidentale, tra i grandi gruppi internazionali, ha registrato il calo di immatricolazioni più pesante, pari all’8,1%, mentre DaimlerChrysler (DCX – Nyse) e Ford (F – Nyse) hanno registrato un flessione rispettivamente dell’1,8% e dell’1,2%. DCX e’ in rosso, cosi’ come la stessa Ford che nel frattempo ha lanciato una nuova mossa sul fronte della guerra dei prezzi da parte di uno dei giganti di Detroit. I clienti che compreranno una macchina nel 2002 potranno cominciare a pagarla da gennaio del 2003. La societa’ sta diventando sempre piu’ aggressiva. Da segnalare sul fronte dei conti finanziari, la polemica con uno degli analisti di Goldman Sachs che avanzava dubbi in un recente report sulle pratiche contabili dell’azienda. Una mossa certo non in linea con la tradizione del produttore di automobili. Il titolo e’ in rosso.

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