WALL STREET: SOLIDI GUADAGNI A META’ GIORNATA

4 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta mista. Merck (MRK) ha alzato la propria “guidance” per il trimestre. Il prezzo del greggio e’ a $65.70 al barile, in ribasso di $1.04.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 45 punti a 11190 il Nasdaq e’ in denaro di 6 punti a 2342 e l’S&P500 sta guadagnando 3 punti a 1301.
L’indice VIX si trova al livello di 11.29. L’indice “advance/decline” sta facendo segnare una lettura di +400. I volumi sul NYSE sono di 622 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, tra le nostre posizioni si stanno distinguendo in positivo i titoli di FILE e HON che guadagnano circa il 2%.In rialzo anche SSTI e VRSN che sono in denaro dell’1%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sull’indice ISM non-manifatturiero e sulle scorte di greggio.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $43.04; PERF. +13.26%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $4.41; PERF. –14.53%)

ZL (APERTA IL 29/12 A $2.02; CHIUSA IL 17/3 A $2.45; PERF. +21.29%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $28.73; PERF +5.05%)

ATYT (APERTA IL 7/3 A $15.20; CHIUSA IL 30/3 A $17.50; PERF +15.13%)

VRSN (APERTA IL 30/3 A $23.50; ATTUALE $23.95; PERF +1.91%)

BORSA: NEW YORK; PETROLIO SOTTO 66 DLR SOSTIENE LISTINO/ANSA

Sono in frazionale rialzo gli indici di Borsa statunitensi attorno a metà seduta, dopo essere rimasti all’ inizio per qualche tempo incerti sulla direzione da prendere. A far propendere gli operatori per il segno più ci ha pensato la frenata del prezzo del petrolio, sceso sotto i 66 dollari, mentre al tempo stesso prende corpo lo scenario di uno ‘stop’ alla lunga manovra di aumenti del costo del denaro, una volta che si toccherà il 5% a valere sui Fed Funds.

Per il resto, la seduta odierna, in assenza di dati congiunturali, è movimentata da alcuni spunti societari, che ad esempio stanno premiando Computer Sciences, un’ azienda di servizi informatici che balza del 4% a 59,56 dollari. La società ha infatti annunciato il taglio di cinquemila posti di lavoro e di aver affidato a Goldman Sachs il compito di sondare il terreno alla ricerca di potenziali acquirenti.

Il mercato azionario del resto è da qualche tempo in fibrillazione per via del continuo susseguirsi di operazioni societarie, che hanno portato le cosiddette ‘M&A’, cioe mergers and acquisitions, alla stratosferica cifra di 920,3 miliardi di dollari dall’ inizio dell’ anno, il 54% in più rispetto all’ analogo periodo del 2005. Fra i farmaceutici, Merck guadagna 23 cents, a 35,64 dollari, sostenuta dalle stime relative ad un utile per azione di 75 cents al netto di alcune voci, superiore ai 64 cents indicati nel sondaggio fra gli analisti effettuato da Thomson Financial.

Denaro anche su 3M, l’ azienda che produce una vastissima tipologia di generi e che ha preannunciato la possibile cessione della divisione farmaci. Il titolo sale del 2,7% a 77,86 dollari. Al contrario, il settore delle tlc è caratterizzato da ribassi che colpiscono in particolare Ciena, produttore di apparecchiature per la telefonia, che cede il 4% a 5,01 dollari, in quanto gli analisti di Banc of America Securities hanno abbassato il giudizio sul comparto a neutrale. Sulla falsariga di Ciena, scivola anche JDS Uniphase, -4,4% a 3,9 dollari.

Fra i cartari, in denaro International Paper, che avanza di 44 cents a 35,16 dollari, dopo che il colosso di questo settore ha raggiunto un accordo per la vendita di una vasta superficie boschiva a due cordate di investitori, per un controvalore di 6,1 miliardi di dollari. Fra i tecnologici di maggiore richiamo, Microsoft è in progresso di dieci cents a 27,66 dollari, dopo che il gruppo di Bill Gates si è aggiudicato un’ importante commessa da parte degli uffici censuari statunitensi che potrebbe consentirgli di competere con Research in Motion, che con il BlackBerry è leader di mercato nel software per la telefonia mobile. A sua volta il titolo Research in Motion scivola di 16 cents, a 85,29 dollari.

Infine, da registrare il buon andamento di Caterpillar, leader nelle macchine da movimentazione che sale di 1,46 dollari, a 74,96 dollari, in vista dei potenziali sviluppi del business legato allo sfruttamento delle riserve petrolifere costiere canadesi, destinato a far crescere la domanda di attrezzature estrattive.

Attorno alle 18.25 ora italiana l’ indice Dow Jones guadagna lo 0,68% a 11.220,42, il Nasdaq composite lo 0,53% a 2.349,05 e lo S&P 500 lo 0,51% a 1.304,28.