WALL STREET SI SPINGE AL RIALZO, BENE L’HI-TECH

4 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio incerto gli indici azionari americani hanno imboccato la strada dei rialzi guidati dal listinio tecnologico. A meta’ giornata il Dow Jones avanza dello 0.23% a 13387, l’S&P500 dello 0.63% a 1483, il Nasdaq guadagna lo 0.99% a 2622.

Dopo la pausa del Labor Day, che segna la fine non ufficiale della stagione estiva, il rientro dalle ferie per i lavoratori americani e l’inizio di un mese storicamente negativo per le borse, gli operatori si rigettano nuovamente nelle operazioni di trading con una particolare attenzione sul fronte macro.

L’indice ISM manifatturiero ha segnalato come atteso un rallentamento dell’attivita’ nell’ultimo mese. Il dato si e’ attestato a quota 52.9 punti dai 53.8 del mnese precedente. In calo anche la spesa per le costruzioni, arretrata dello 0.4%, oltre le attese degli economisti.

Lo scorso venerdi’ gli indici hanno chiuso la sessione in buon rialzo supportati dall’ottimismo originato da una proposta della Casa Bianca sull’assistenza alle famiglie colpite dalla crisi dei mutui e dalle dichiarazioni della Federal Reserve circa il proprio intervento per garantire protezione all’economia dalle turbolenze che hanno interessato recentemente i mercati finanziari. In molti ancora ritengono possibile un taglio dei fed funds nel meeting del prossimo 18 settembre.

In riferimento al comparto societario, a soffrire maggiormente e’ una serie di istituzioni finanziarie dopo che la banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato le stime su ben 12 societa’ a larga capitalizzazione.

Bene invece il settore dei semiconduttori dopo che la Semiconductor Industry Association ha annunciato un aumento delle vendite di chip nel mese di luglio pari al 2.2%. Banc of America Securities ha inoltre rivisto al rialzo il target price del gigante Intel ([[INTC]]), da $29 a $31. In forte rialzo anche Yahoo! ([[YHOO]]) sulla scia dei commenti positivi di Bear Stearns, Google ([[GOOG]]) ed Apple ([[AAPL]]).

In evidenza anche il settore farmaceutico. A salire e’ Eli Lilly ([[LLY]]): le ultime ricerche hanno dimostrato che il trattamento contro la schizofrenia sta dando risultati efficaci pur in assenza degli effetti collaterali creati invece dai precedenti farmaci.

Non sale invece Merck ([[MRK]]), nonostante lo studio sulle pillole utilizzate nell’aumento del colesterolo “buono” abbia rispettato il raggiungimento degli obiettivi preposti dai ricercatori.

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A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Photo Products +3.3%, Diversified Metals & Mining +2.8%, Internet Retail +2.7%, Oil & Gas Refining & Marketing +2.5%, e Coal & Consumable Fuels +2.3%. In maggiore ribasso: Home Improvement Retail -2.9%, Human Resources & Employment Services -2.4%, General Merchandise Stores -1.5%, Department Stores -1.2%, e Tires & Rubber -1.1%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 469 milioni di pezzi al NYSE e 728 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2087 a 1083 al Nyse e 1783 a 1051 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 23 a 11 al NYSE e 33 a 7 al Nasdaq.