WALL STREET SI RISCATTA SPINTA DA ISM E GOLDMAN

5 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani tagliano il traguardo di meta’ giornata in rialzo, rimbalzando dopo due settimane consecutive di cali, evento che non si verificava da luglio. A favorire un ritorno agli acquisti sono essenzialmente due fattori: il fatto che Goldman Sachs abbia consigliato di comprare le banche a grande capitalizzazione e i dati del report dell’ISM, che hanno mostrato un ritorno alla crescita del settore deri servizi dopo 11 mesi di contrazione.

Tra le singole prove da incorniciare, Wells Fargo balza del 5% e JPMorgan Chase del 2% dopo che Goldman ha espresso il parere secondo cui le banche piu’ grosse finiranno per fare meglio delle concorrenti regionali. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Dopo che dall’indice a cura dell’Institute for Supply Management e’ emerso che le attivita’ non manifatturiere, che rappresentano circa il 90% dell’economia americana, hanno superato le stime degli analisti in settembre, Nordstrom e Limited Brands si rendono protagonisti di un’ottima prova, forti di un progresso di almeno il 6%. Nel frattempo Brocade Communications Systems corre del 13% sulle speculazioni secondo cui sarebbe finita nel mirino per un’eventuale operazione di takeover. Tra le societa’ interessate all’acquisto della societa’ di reti Internet e archiviazione di memoria figurerebbero Oracle e Hewlett-Packard.

In ambito di risultati societari, mercoledi’ 7 ottobre Alcoa aprira’ le danze della stagione delle trimesrtali per le societa’ quotate nel Dow Jones. General Electric e Intel figurano tra le 45 aziende dell’S&P 500 che renderanno noti i conti fiscali nelle prossime due settimane. Nel secondo trimestre la maggior parte delle societa’ e’ riuscita a battere le stime per via delle iniziative di risparmio e di taglio dei posti di lavoro. Ora i trader vogliono vedere se saranno in grado di registrare un fatturato piu’ consistente, in grado di generare profitti piu’ alti.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Natural Gas-UNG +4.7%, Gold Miners-GDX +3.2%, Metals and Miners-XME +3.1%, Coal-KOL +2.9% e Retail-RKH +2.8%. Tra i piu’ forti ribassi: Volatility-VXX -3.1%, Gasoline-UGA -1.6%, Heating Oil-UHN -1.6%, Crude Oil-USO -1.5% e Commodities-GSG -0.5%.

Alle 18:45 circa il volume di scambio e’ di 425 milioni di pezzi al NYSE e 1.02 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2296 a 604 al Nyse e 1811 a 728 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 137 a 2 al NYSE e 57 a 5 al Nasdaq.

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