WALL STREET: SI NAVIGA A VISTA, INDICI CONTRASTATI

13 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street presenta un andamento contrastante con il Dow in negativo e il Nasdaq sui rialzi a margine dell’upgrade di Goldman Sachs sui chip, il ridimensionamento di ABN Amro e Jp Morgan rispettivamente sui settori software e finanziario.

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La banca d’affari americana, Goldman Sachs, ha aumentato il rating su una serie di titoli, tra cui Intel (INTC – Nasdaq), Analog Devices (ADI – Nyse), Maxim Integrated (MXIM – Nasdaq) e Broadcom (BRCM – Nasdaq).

Gli analisti della banca d’affari hanno inserito questi produttori di chip all’interno della propria “Recommended List”, la lista dei titoli migliori da consigliare alla clientela.

Goldman ha attribuito un rating “Overweight” (sovrappesare) su tutto il settore sostenendo che i fondamentali dovrebbero rafforzarsi nel quarto trimestre e che una ripresa dovrebbe essere dietro l’angolo.
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CHIP: GOLDMAN POSITIVA SUL SETTORE

Diverso il commento di un’altra banca d’affari, Lehman Brothers, secondo cui “dati i problemi dell’economia e l’indebolimento della domanda non siamo ancora pronti ad affermare che il settore semiconduttori abbia raggiunto il fondo. Crediamo anzi che ci siano ancora rischi sugli utili per azione nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno”.

Battuta d’arresto per i titoli del comparto software dopo che la societa’ di brokeraggio ABN Amro ha ridotto il giudizio su alcune delle societa’ sostenendo che le spese rimangono molto deboli e che ulteriori segnali di fragilita’ sembrano provenire da Asia ed Europa.

Gli analisti della banca d’affari hanno tagliato il rating su Veritas Software (VRTS – Nasdaq) ed ePiphany (EPNY – Nasdaq) da “Add” a “Hold”, mentre di BEA Systems (BEAS – Nasdaq) da “Buy” a “Add”.
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SOFTWARE: COMMENTI NEGATIVI DI ABN AMRO

Per concludere, la banca d’affari Jp Morgan, ha espresso una nota negativa sui risultati futuri di alcune societa’ di brokeraggio, mantenendo pero’ una riserva positiva sulle societa’ di carte di credito.

A finire sotto il mirino di Jp Morgan, Charles Schwab (SCH – Nyse), Merrill Linch (MER – Nyse), e Capital One (COF – Nyse).