WALL STREET: SI ESTENDE IL TENTATIVO DI RALLY

5 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivi per gli indici Usa, che estendono il tentativo di rally avviato nel pomeriggio di lunedi’. Il Dow Jones guadagna lo 0.45% a 10468, l’S&P500 lo 0.57% a 1182 e il Nasdaq lo 0.56% a 2002.

A diffondere il buonumore tra gli operatori e’ la flessione del petrolio, tornato a scendere dopo aver raggiunto il nuovo record di $58.28 al barile nella seduta di ieri. La possibilita’ di un nuovo aumento della produzione da parte dell’Opec e le attese di un aumento dei dati sulle scorte (in calendario mercoledi’) oggi tengono il prezzo del greggio sotto pressione. Il future con scadenza maggio cede 43 centesimi a $56.58 al barile.

Molto atteso e’ l’intervento sull’energia che terra’ alle 19:30 ora italiana Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve. Gli operatori cercano di avere idee piu’ chiare sull’impatto che il caro petrolio ha finora avuto e (verosimilmente) avra’ sull’inflazione per meglio prevedere le prossime mosse della Fed in materia di tassi d’interesse.

Sul fronte societario, alcune indiscrezioni riferiscono che ChevronTexaco sarebbe intenzionata a vendere attivita’ di Unocal (target di takeover del gruppo) per un valore di $2 miliardi.

Per quanto riguarda Morgan Stanley, di recente sotto i riflettori per importanti cambiamenti ai vertici e contestazioni interne da parte di dirigenti e azionisti, l’azienda ha dichiarato di escludere la possibilita’ di essere un obiettivo di takeover da parte di gruppi finanziari Usa. Il Wall Street Journal riporta inoltre che la societa’ effettuera’ uno spin off della divisione delle carte di credito Discover.

Il colosso farmaceutico Pfizer ha annunciato previsioni deludenti sui risultati del 2005, ma ha delineato un outlook molto positivo per i prossimi due anni. L’azienda prevede inoltre di accelerare il piano di buyback di $5 miliardi annunciato lo scorso ottobre e di effettuare consistenti tagli dei costi.

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Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.47% contro il 4.46% della chiusura di lunedi’. L’oro cede $1.5 a $424.5 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.2843 contro il dollaro.