WALL STREET: SI ARRESTA IL RALLY DEGLI INDICI

21 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto calo per gli indici americani (controlla la performance in tempo reale). Le prese di beneficio dopo il recente rally e le ultime, deludenti trimestrali societarie hanno riportato le vendite sull’azionario. Le ultime manovre della Fed hanno reso maggiormente nervosi gli operatori sullo stato del mercato del credito.

Gli investitori stanno preferendo intascare parte dei recenti guadagni, spinti anche dalle deludenti trimestrali societarie che hanno evidenziato l’inizio del difficile momento per il comparto societario, indebolito dal credit crunch, dal calo degli investimenti e dalla riduzione della spesa dei consumatori. Utilizzando le stime sui cicli economici, gli analisti di JP Morgan prevedono che il potenziale di un’espansione delle attivita’ societarie sia pari solo ad un misero 6%.

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Contrastata l’ultima tornata di utili. Il colosso chimico DuPont si muove al ribasso dopo aver tagliato l’outlook sugli utili del prossimo trimestre. Vendite anche sul gigante dei chip per la telefonia Texas Instruments e sul produttore di periferiche per computer Logitech. Entrambe le aziende risentono delle stime sui prossimi risultati, peggiori del consensus.

Previsioni peggiori delle attese anche da parte di Sun Microsystems, il cui titolo si muove al ribasso del 14% nei primissimi minuti di contrattazioni. Caterpillar, il colosso dei macchinari per le costruzioni, ha riportato un EPS di 2 centesimi inferiore al consensus.

A muoversi in controtendenza sono American Express, che ha riportato un rialzo del 24% dei profitti nell’ultimo trimestre, e il gigante farmaceutico Pfizer, i cui utili sono triplicati negli ultimi tre mesi. Dopo la chiusura delle borse occhi puntati sui numeri delle aziende hi-tech Yahoo! e Apple. Nel comparto dell’auto, vendite su Ford Motor in seguito alle dichiarazioni di Kirk Kerkorian.

Sugli altri mercati, arretra il petrolio: i futures con consegna novembre sono in ribasso di $2.86 a $71.39 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota 1.3177. In calo l’oro a $771.40 l’oncia (-$18.60). Avanzano infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.78%.

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