Wall Street: settimana super-volatile (per via della Crimea) ma alla fine positiva

21 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli investitori hanno effettuato smobilizzi leggeri sugli indici Usa, e qualche vendita in piu’ sui tecnologici.

Nuovo record giornaliero per l’S&P 500. Il paniere allargato ha guadagnato l’1,4% da inizio settimana, il Dow Jones +1,5%. Fa fatica invece il Nasdaq per via della perdita di venerdi’, con chiusura settimanale a +0,7%. Tutti gli indici comunque chiudono in positivo una settimana molto volatile scandita dalle news sulla Crimea.

Nel dettaglio, il Dow Jones chiude a 16,303 (-0.17%), Il Nasdaq termina a 4,277, (-0.98%) e lo S&P 500 finisce a 1,867 -(0.27%).

I temi di fondo principali rimangono l’Ucraina e i tassi di interesse. I mercati azionari mondiali stanno entrando nel loro sesto anno di   rialzo, con livelli record di titoli comprati a margine.

In ambito valutario, l’euro torna a salire dopo aver bucato ieri il supporto chiave a $1,3820. Contro il dollaro fa +0,13% a $1,3796; dollaro/yen -0,10% a JPY 102,26. Euro/Franco svizzero +0,02% a CHF 1,2179, euro/yen +0,04% a JPY 141,11.

Peggio va allo yuan, scivolato al minimo in 13 mesi contro il dollaro, registrando la flessione settimanale peggiore dal 1992.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio +0,46% a $99,35 al barile, mentre le quotazioni dell’oro +0,85% a $1.341,80 l’oncia.