Wall Street senza spinta, trader a caccia di Treasury

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza all’insegna dell’incertezza per il mercato azionario americano. I trader sono poco ispirati, nonostante le attivita’ di M&A siano in fermento. Prevale la cautela in vita della sfilza di dati macro e trimestrali che verranno annunciati in settimana. Il Dow guadagna lo 0.04% a quota 10833.92, il Nasdaq cede lo 0.2% in area 2366.03, mentre l’S&P 500 e’ sostanzialmente piatto a 1146.09 punti.

Riprende slancio gradualmente l’euro, che viene da una lunga serie positiva. Il dollaro e’ stato in un primo momento favorito dai rinnovati problemi riguardanti i PIIGS. La Banca centrale di Dublino ha tagliato le stime 2010 del Pil irlandese e spinge per misure di austerita’.

Ma i rialzi del biglietto verde si sono ridotti con il passare dei minuti (+0.3% al momento contro le sei principali valute concorrenti), dando una buona spinta alle commodity. L’indice CRB Commodity e’ in calo di solo lo 0.2% dopo essere arrivato a toccare picchi al ribasso dello 0.7%.

Il mercato sembra pertanto destinato a seguire la scia delle vendite che si stanno registrando in Europa. Sullo sfondo una certa incertezza in vista dei tanti dati economici attesi in settimana, primo fra tutti il rapporto governativo sulla situazione lavorativa di settembre, previsto venerdi’. Oggi poi prende il via la stagione delle trimestrali.

Sul fronte macro in giornata sono attesi alle 16 italiane gli ordini alle fabbriche di agosto e le vendite di case con contratti in corso. Si stima che i primi abbiano registrato una contrazione dello 0.4%, mentre le seconde dovrebbero essere aumentate del 2.5% in agosto rispetto al mese precedente. I livelli sono tuttavia ancora deboli dopo la peggiore estate degli ultimi dieci anni.

In ambito societario, una possibile operazione di acquisto di Sanofi-Aventis su Genzyme sta attirando l’attenzione degli investitori. La societa’ farmaceutica francese ha messo sul piatto 18.5 miliardi di dollari in quella che e’ un’offerta ostile.

Intanto l’azione di Sara Lee scambia di oltre il 10% in rialzo dopo che la societa’ di prodotti alimentari surgelati ha rifiutato l’offerta di takeover messa sul piatto da Kohlberg Kravis Roberts & Co. A mercati chiusi pubblichera’ i conti fiscali Alcoa: con il colosso dell’alluminio prendera’ cosi’ il via la nuova stagione delle trimestrali.

Domani e il giorno seguente la banca centrale Usa comprera’ titoli di Stato. “La retorica della Fed non vuol dire che le probabilita’ di vedere misure di quantitative easing siano alte”, sostiene lo strategist sul debito fisso di Credit Agricole, Peter Chatwell: “Queste attese rendono molto difficile per gli investitori vendere Treasury con convinzione e sta mantenendo i prezzi su livelli elevati”. In mattinata il rendimento a due anni e’ sceso a un minimo record di 0.3987%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna novembre cedono lo 0.42% a $81.92 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro e’ pressoche’ invariato a $1316.20 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.62% a quota $1.3717. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ in calo di 2.7 punti base al 2.4990%.