WALL STREET: SENZA SOSTA IL GRAN RALLY DI OBAMA

28 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I $3.5 miliardi in contanti a dispozione degli investitori americani – al momento parcheggiati com eliquidita’ – hanno aumentato la fiducia dei money manager sulla sostenibilita’ del rally sotto la presidenza di Barack Obama, con il momentum positivo che dovrebbe protrarsi almeno fino alla fine dell’anno.

Anche dopo aver ridotto quest’anno dell’11% i depositi a risparmio consegnati alle banche e collocati nel mercato monetario – scrive l’agenzia finanziaria Bloomberg – gli investitori hanno a disposizione somme di denaro equivalenti al 73% degli asset netti delle societa’ appartenenti allo Standard & Poor’s 500, stando ai dati forniti da Bloomberg in collaborazione con l’Istituto di Investment Company (IC). Alla sua punta piu’ alta, il mercato rialzista del 2007 poteva contare su un potere d’acquisto del 62%. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!.

Il paniere allargato ha accumulato guadagni del 54% dai minimi di 12 anni toccati lo scorso 9 marzo (quota 666 dello S&P500) dopo che il governo americano e la Federal Reserve hanno speso o prestato nel complesso $11.6 miliardi, mentre i tassi di interesse sono stati portati ai minimi storici vicini allo zero, nel tentativo di contrastare la recessione piu’ grave degli ultimi settant’anni.

Al momento l’indice S&P e’ ben impostato per estendere tali guadagni, perche’ gli investitori che hanno conservato denaro in contanti sono sempre piu’ convinti che il rally durera’ ancora per mesi, ha detto a Bloomberg Jack Ablin, chief investment officer di Harris Private Bank. “C’e’ un’enorme riserva di liquidita’ e i nuovi investimenti cash potrebbero sicuramente contribuire ad alimentare la corsa dei listini azionari”.

Nessun nuovo Presidente Usa dopo Franklin Delano Roosevelt ha mai potuto testimoniare un rally cosi’ poderoso come quello visto durante la presidenza Obama. L’indice allargato ha guadagnato il 30% dal giuramento di Obama, con gli economisti che hanno rivisto al rialzo le stime sulla crescita dell’economia nel terzo trimestre di quasi sei volte al 2.9% di media. Il prossimo anno si prevede che il PIL registri un incremento del 2.4%, che si confronta con il 2.1% stimato l’Inauguration Day. L’articolo, con tutti i dettagli, e’ riservato agli abbonati a INSIDER. Ricorda che ti puoi abbonare in pochi secondi. Per 1 mese, costa solo 79 centesimi al giorno. Provalo ora!