WALL STREET RIPRENDE LA DIREZIONE AL RIALZO

15 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante le notizie a luci e ombre provenienti dal fronte macroeconomico, gli indici azionari oggi hanno ripreso la via dei rialzi.

Il Dow Jones (DJIA) e’ avanzato dello 0,76%, chiudendo a quota 8.713,14. Piu’ sostenuto, soprattutto grazie alla buona performance dei titoli software, il guadagno del Nasdaq (IXIC) (+1,07%), che si e’ attestato a quota 1.551,38.

I DATI DI CHIUSURA









































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
DJIA DJIA 8713.14 0.76 10353.43 7197.49 -15.84% 21.06%
S&P 500 SPX 946.67 0.79 1106.59 768.63 -14.45% 23.16%
Nasdaq IXIC 1551.38 1.07 1759.3 1108.5 -11.82% 39.95%
Nasdaq 100 NDX 1162.93 1.29 1350.54 795.25 -13.89% 46.23%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Software GSO 120.48 2.72 136.99 77.63 -12.05% 55.20%
Internet ECM 63.96 2.68 62.98 29.2 1.56% 119.04%
Biotech BTK 409.52 2.08 435.7 275.1 -6.01% 48.86%
Semiconduttori SOX 359.28 1.91 558.9 209.4 -35.72% 71.58%
Utility UTY 269.51 1.59 340.23 202.82 -20.79% 32.88%
Networking NWX 186.52 1.46 224.3 79.3 -16.84% 135.21%
Oro-Argento XAU 72.23 1.09 89.11 54.67 -18.94% 32.12%
Farmaceutico DRG 328.08 0.81 350.9 237.7 -6.50% 38.02%
Gas Naturale XNG 186.33 0.65 185.33 105.53 0.54% 76.57%
Difesa DFX 155.25 0.64 205.4 125.9 -24.42% 23.31%
Assicurazione DJ_INS 310.86 0.59 362.11 243.59 -14.15% 27.62%
Energia DJ_ENE 193.43 0.37 222.97 169.06 -13.25% 14.42%
Finananziario DJ_FIN 157.92 0.36 185.17 127.71 -14.72% 23.66%
Petrolifero OIX 260.23 0.25 330.76 232.66 -21.32% 11.85%
Hardware GHA 201.28 -0.35 229.5 110.5 -12.30% 82.15%
Retail RLX 306.63 -0.93 345.6 243.8 -11.28% 25.77%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1447.26 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1965.82 Vix 21.67
volume Nasdaq 100
(*)
1348.26 Vxn 32.18
volume DJIA (*) 212.96 Index put-call ratio 1.02
titoli Nyse in
rialzo
2021 Equity put-call
ratio
0.54
titoli Nyse in
ribasso
1227 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
177 scadenza a 5 anni 2.53%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
238 scadenza a 10 anni 3.54%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
4 scadenza a 30 anni 4.49%
titoli Nasdaq in rialzo
1842 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1296 Future Crude $28.74
titoli Nasdaq
invariati
226 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
204 Cambio Euro/Dollaro 1.138
titoli ai minimi-Nasd
(c)
8 Cambio Dollaro/Yen 116.41

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia


LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna




IL COMMENTO DELLA SEDUTA:

L’impressione che emerge e’ che il mercato abbia deciso di vedere il bicchiere mezzo pieno. “Gli investitori hanno preso come riferimento il New York Empire State Index”, dice a Wall Street Italia Cesare De Novellis, senior vice president della banca d’affari Jefferies.

L’indicatore che misura l’attivita’ economica nello stato di New York si e’ infatti attestato a 10,6 punti, contro il -7,8 atteso, registrando il secondo incremento consecutivo.

Ma la flessione record dell’indice dei prezzi alla produzione di aprile (PPI), sceso dell’1,9% (-0,9% il dato “core”), ha riacceso i timori di uno scenario economico deflazionistico. “Se i prezzi al consumo di aprile (in calendario domani, ndr) dovessero rivelarsi nettamente inferiori alle attese”, ritiene De Novellis, “per il mercato sarebbe una vera doccia fredda”.

La possibilita’ di un nuovo intervento della Federal Reserve sul costo del denaro si e’ fatta piu’ concreta. E a trarne beneficio sono stati i titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury a 10 anni (TNX) stabile al 3,53%, il livello piu’ basso da circa 40 anni.

Hanno poi deluso le aspettative il dato sulla produzione industriale di aprile, sceso dello 0,5%, e il Philly Fed: l’indice che misura l’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadelpia si e’ infatti attestato a quota -4,8 contro i -4 punti attesi dal mercato. E’ invece risultato positivo il dato sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione.

Per quanto riguarda i profitti delle aziende, ha deluso le previsioni il retailer Target (TGT – Nyse). Hanno invece registrato una performance particolarmente positiva i titoli software, sospinti dalle buone trimestrali pubblicate nell’after hour di ieri da Computer Associates (CA – Nyse, +11,2%) e Intuit (INTU – Nasdaq, +7,6%).

Sempre sul fronte societario, hanno suscitato qualche preoccupazione le dichiarazioni del colosso dei semiconduttori Intel (INTC – Nasdaq), che pur dicendosi ottimista sul lungo termine ha affermato che nel breve le incognite rimangono numerose e i rischi relativi al core business non permettono di formulare previsioni troppo positive.

Dopo la chiusura delle contrattazioni sono attesi i risultati del produttore di pc Dell (DELL – Nasdaq).

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su TITOLI CALDI, in INSIDER.