Wall Street rimbalza grazie a conti societari e guadagni in Europa

22 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza di seduta con guadagni pari a oltre un punto percentuale per i listini azionari americani, favoriti dalle trimestrali e outlook positivi di alcune blue chip e dallle notizie macro provenienti dall’Europa. Cancellata di fatto la delusione iniziale per il rialzo sopra ogni aspettativa del numero di richieste per ottenere un sussidio disoccupazione.

Il Dow guadagna l’1.08% a quota 10230.19, il Nasdaq l’1.57% in area 2221.67, mentre l’S&P 500 l’1.28% a 1083.25 punti. Gli acquisti interessano pressoche’ tutti i settori, ma le societa’ legate alle infrastrutture stradali fanno un balzo del 4.0% di media dopo che Union Pacific ha annunciato di aver archiviato lo scorso trimestre con profitti migliori del previsto.

A sostenere il mercato americano e’ anche il rialzo della moneta unica, sulla scia delle notizie di una forte crescita dell’attivita’ manifatturiera (PMI) nell’area euro e dell’incremento delle vendite al dettaglio nel Regno Unito. L’euro intanto guadagna quasi l’1% nei confronti del dollaro.

Persiste dunque un andamento positivo nonostante le domande di indennita’ di disoccupazione siano aumentate di ben 37000 unita’ nell’ultima settimana. In flessione invece le richieste continuative a circa 4.49 milioni. Alle 16 italiane gli occhi degli investitori saranno puntati sulle cifre relative alle vendite di case esistenti e al superindice, entrambi dati relativi al mese di giugno.

Pochi minuti prima, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke terra’ la sua seconda testimonianza in due giorni davanti al Congresso. L’intervento di oggi avverra’ alla Commissione alla Camera dei Servizi Finanziari alle 15.30 italiane, ma non dovrebbero emergere grandi novita’ rispetto a quanto detto ieri davanti al Senate Banking Committee.

Nel frattempo gli investitori sono inondati da una sfilza di risultati societari, gran parte dei quali e’ risultata migliore delle stime. A convincere gli operatori a fare acquisti sono sopratutto i conti del colosso Caterpillar e di UPS.

La prima ha inoltre emesso previsioni sugli utili 2010 pari a $3.15-3.85, che si confrontano con le stime di $3.29 degli analisti. Il fatturato e’ visto a quota $39-42 miliardi contro i $38.92 delle attese. I profitti del corriere sono quasi raddoppiati nel secondo trimestre dell’anno. Anche i conti e l’outlook dell’operatore tlc AT&T e dell’azienda di chip Qualcomm hanno fatto meglio del previsto. Piu’ alti delle stime i conti di 3M.

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Tutto cio’ all’indomani di una seduta debole, compromessa sul finale proprio dalle parole dal numero uno della Federal Reserve. Bernanke ha definito “insolitamente incerto” il futuro dell’economia americana, innervosendo gli investitori.

Ma oggi il sentiment del mercato si e’ fin da subito rassenerarsi, non appena sono arrivate notizie dal fronte macro del Vecchio Continente: in maggio il PMI dell’euro zona e’ salito del 3.8% rispetto al mese precedente.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre guadagnano $0.48 a quota $76.93 al barile. Il derivato con scadenza agosto dell’oro cede $5.10 a quota $1186.70 l’oncia. Sul valutario il dollaro brucia parte dei guadagni messi a segno ieri quando l’avversione al rischio era aumentata sul finale di seduta: l’euro avanza dello 0.77% nei confronti della valuta Usa a $1.2848. In ribasso i prezzi dei Treasury: il rendimento sul benchmark decennale sale di 1.8 punti base al 2.910%.