Società

WALL STREET: RIEMERGE IL PERICOLO INFLAZIONE

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Apertura in rosso per Wall Street. Pressati dagli ultimi dati macro che hanno evidenziato un aumento dei prezzi, gli indici hanno iniziato la sessione in netto calo, estendendo le perdite di ieri. Il Dow Jones segna un ribasso dello 0.32% a 13552, l’S&P500 dello 0.33% a 1525, il Nasdaq arretra dello 0.47% a 2598.

A preoccupare gli operatori tornano ad essere le prospettive sui tassi d’interesse in relazione alla dinamica inflazionistica, soprattutto in seguito alle parole di Bernanke che hanno allarmato su una possibile accelerazione dei prezzi. Gli ultimi dati macro hanno confermato il buon momento dell’attivita’ economica e la crisi del comparto immobiliare non sta producendo alcun effetto negativo sugli altri settori.

Cio’ non solo ha significativamente abbassato le probabilita’ di un taglio al costo del denaro ma ha addirittura incrementato le chances di un possibile rialzo dei fed funds entro la fine dell’anno.

Come ampiamente atteso dal mercato, il dato sulla produttivita’ rilasciato in mattinata e’ stato rivisto al ribasso a +1.0% da +1.7%. A sorprendere e’ stata pero’ la componente del costo unitario del lavoro, triplicata rispetto alla lettura iniziale, passando da +0.6% a +1.8. Il fatto non fa altro che incrementare i timori sull’aumento dei prezzi e, di riflesso, sulle scelte di politica monetaria da parte della Fed.

A mettere pressione all’azionario in apertura e’ anche il rialzo del greggio. Sulla piazza di Londra il Brent e’ arrivato a trattare nuovamente sopra i $70 al barile, al Nymex i futures con consegna luglio restano ben saldi sopra i $65. Alle 16:30 ora italiana verranno comunicati i dati settimanali sulle scorte che dovrebbero risultare in crescita.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sul fronte societario, riflettori puntati sul comparto del brokeraggio. TD Ameritrade ([[AMTD]]) e’ schizzato di quasi l’8% in seguito alla proposta di una parte degli azionisti di perseguire un merger con E*Trade Financial.[[(ETFC]]) o Charles Schwab ([[SCHW]]).

Nel comparto retail, in buon rialzo Guess ([[GES]]) grazie al miglioramento dell’outlook sugli utili annunciato in mattinata.

L’unico componente dell’S&P500 che riportera’ i risultati trimestrali in giornata e’ ADC Telecommunications ([[ADCT]]) per cui e’ atteso un utile per azione di 23 centesimi.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in leggero calo nei confronti del dollaro a quota 1.3503 dopo che la BCE ha portato al 4% i tassi d’interesse, come ampiamente atteso dal mercato. Arretra di $1.60 l’oro a $673.50 all’oncia. In lieve rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.981%.