WALL STREET RIDUCE I GUADAGNI, NASDAQ PIATTO

10 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani riducono i forti guadagni della mattinata avvicinandosi pericolosamente alla soglia di parita’.

Il Nasdaq Composite segna ora un rialzo di appena lo 0,1%, poco sopra quota 2.160 punti. Tra i titoli che pesano sul settore high tech, PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq), Broadcom (BRCM – Nasdaq) e Applied Micro Circuits (AMCC – Nasdaq).

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Sui mercati rimane comunque l’ottimismo derivante dai commenti positivi degli analisti di Morgan Stanley Dean Witter sul settore infrastrutture per l’industria dei semiconduttori.

La banca d’investimento ha infatti aumentato il suo rating su Applied Materials (AMAT – Nasdaq) e KLA-Tencor (KLAC – Nasdaq), due societa’ leader nel comparto, da “Outperform” a “Strong Buy”. “Il treno ha ormai lasciato la stazione”, e’ il commento che accompagna l’upgrade di Morgan Stanley.

“Tra i motivi trainanti di oggi sui mercati, oltre il rapporto di Morgan Stanley – dice Art Hogan, chief market analyst presso Jefferies & Co. – anche l’entusiasmo presente sui mercati europei dopo che sia la Bank of England che la Banca Centrale Europea hanno ridotto il costo del denaro”.

La sorpresa della giornata arriva proprio dal Vecchio Continente, dove la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso – con sorpresa di economisti e analisti – di tagliare i tassi d’interesse di 25 punti base. Fino a questa mattina tutti si attendevano che l’organo responsabile della politica monetaria della ‘zona euro’ continuasse nella sua strategia di immobilismo.

Tra le banche centrali del G7, il gruppo dei Paesi piu’ industrializzati al mondo, la BCE era l’unica a non aver ancora abbassato i tassi, nonostante le forti pressioni provenienti dal Fondo Monetario Internazionale e dallo stesso G7.

Merrill Lynch ritiene che la decisione della Banca Centrale Europea di abbassare inaspettatamente i tassi d’interesse al 4,5% rappresenti un precedente storico per i mercati mondiali, poiche’ significa che “non e’ piu’ la Federal Reserve a fare tutto il lavoro” e dare cosi’ le linee guida.

“E’ positivo – si legge in una nota redatta da David Bowers, Chief Global Investment Strategist della banca d’investimento – che le borse globali stiano interpretando la manovra della BCE come un impulso positivo non solo per i mercati UE, ma per quelli mondiali”.

Le borse beneficiano anche dell’ottimismo seguito al dato settimanale relativo alle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, scesi di 41.000 unita’, ben al di sopra di quanto si attendevano gli economisti (-5.000 unita’).

E’ la prima volta da sei settimane a questa parte che l’indicatore e’ in flessione dopo che proprio all’inizio del mese un suo balzo repentino verso l’alto aveva fatto ricomparire lo spettro della recessione.

“La stagione degli utili e’ quasi al termine e gli occhi degli investitori sono tutti puntati sull’economia – ha detto A.C. Morgan, senior trader di Merrill Lynch – grande l’attesa per l’indice dei prezzi alla produzione venerdi’ e la decisione della Fed martedi prossimo”.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore areospaziale:

Boeing Co. (BA – Nyse) ha scelto la citta’ di Chicago come luogo per la sua nuova sede. La societa’ e’ in rialzo dello 0,5%.
(Vedi Boeing cambia sede e va a Chicago )

Nel settore archiviazione dati:

EMC Corporation (EMC – Nyse) sta conquistando l’1%. Ieri la compagnia ha detto che il consiglio d’amministrazione ha approvato un ‘buy back’ pari a 50 milioni di azioni.

Nel settore assicurazioni:

Aetna (AET – Nyse) sta lasciando sul campo l’1,5% dopo che la societa’ ha comunicato di aver chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita di 26 centesimi per azione.

Nel settore computer:

IBM (IBM – Nyse) conquista circa lo 0,5%. Don Young di Ubs Warburg ha detto di ritenere la societa’ la piu’ competitiva nel mercato dei server.

Nel settore semiconduttori:

Applied Materials (AMAT – Nyse)
e’ in rialzo di oltre il 3% dopo un upgrading di Morgan Stanley da outperform” a “strong buy”.

Nel settore telecomunicazioni:

AT&T (T – Nyse) sta cedendo circa lo 0,5% su speculazioni che potrebbe uscire dalla joint venture con British Telecom, Concert.

Nel settore wireless:

Wireless Facilities (WFII – Nasdaq)
crolla del 6,5% dopo aver registrato nei primi tre mesi una perdita di 11 centesimi per azione, superiore di 10 centesimi alle aspettative degli analisti.