WALL STREET: RIALZO SI’, MA LUNEDI’…..

8 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane si e’ chiusa con un formidabile rialzo di tutti i principali indicatori. Il Nasdaq, con un guadagno vicino al 6%, ha guidato un rally ininterrotto. I prezzi dei titoli tengono gia’ conto dell’atterraggio morbido dell’economia. Ma la sentenza pro-Gore, arrivata pochi secondi dopo la chiusura, e’ un terremoto, in termini di incertezza e volatilita’ per i mercati. A New York gli operatori temono l’apertura di lunedi’.

 

INDICE

CHIUSURA

VARIAZIONE %

 

Nasdaq

2.917,45

+5,99%

 

Dow Jones

10.712,91

+0,90%

 

S&P 500

1.369,89

+1,96%

 

Russell 2000

479,07

+3,90%

Il suono della campanella che al New York Stock Exchange segna il termine delle contrattazioni, ha anticipato di una manciata di secondi la comparsa del portavoce della Corte suprema della Florida che ha letto un verdetto destinato a fare storia nella giurisprudenza degli Stati Uniti.

I giudici si sono spaccati verticalmente e con una maggioranza di 4 a 3 hanno accolto le tesi di David Boies, il leader degli avvocati di Al Gore.

Troppo tardi perche’ i mercati potessero reagire e la settimana di scambi si conclude con una seduta ruggente.

Gli operatori attribuiscono l’entusiasmo iniziale dei mercati al dato relativo alla disoccupazione negli Stati Uniti, salita in novembre al 4%, il primo incremento dopo due mesi consecutivi a quota 3,9%, il minimo degli ultimi 30 anni.

Un raffreddamento, seppur minimo, del mercato del lavoro e’ considerato dagli economisti un elemento determinante a favore di una diminuzione del costo del denaro.

E’ stato lo stesso presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, a dichiarere questa settimana che si notano “apprezzabili segni di rallentamento nella crescita economica” e che gli Stati Uniti, dopo una corsa sfrenata durata dieci anni, stanno entrando nella fase di “atterraggio morbido” che la Banca centrale ha cercato con determinazione.

Tra i campanelli di allarme ancora degni di attenzione, Greenspan aveva citato proprio la forza del mercato del lavoro, che rischia di produrre inflazione da pressione salariale.

Il dato di novembre dovrebbe sciogliere le ultime riserve e dare il via a una riduzione graduale dei tassi d’interesse a partire dal prossimo mese di gennaio.

Opinione condivisa da Steinberg, economista di Merrill Lynch, che si dice convinto di una riduzione del costo del denaro entro la fine di gennaio.

Il comparto high-tech, squassato ieri da una raffica di ‘profit warning’, e’ ritornato cosi’ appetibile: se il costo del denaro scende, e’ probabile che le aziende continuino a spendere in tecnologia e gli investitori cominciano a vedere prospettive meno grige.

La fiammata del tabellone elettronico ha riportato in circolazione Abby Cohen, capo delle strategie di investimento di Goldman Sachs, chiamata a Wall Street ‘la pulzella dell’high-tech’ per la sua incrollabile fede rialzista.

Cohen – che aveva indicato un target di 3.400 punti per il Nasdaq entro la fine dell’anno – aveva taciuto durante i tracolli del tecnologico, ma oggi ha dichiarato che le prospettive del settore continuano a essere buone e ha consigliato agli investitori di indirizzarsi verso i titoli delle societa’ a bassa capitalizzazione.

Nel pomeriggio, due sentenze del tribunale di primo grado di Talahassee, contee di Seminole e Martin, avevano segnato altrettanti decisivi punti a favore del George W. Bush, e il rally di Wall Street – secondo alcuni osservatori – rappresentava gia’ l’incoronazione del presidente repubblicano da parte dei mercati.

La sentenza shock giunta dalla Corte suprema della Florida riapre pero’ completamente i giochi. I titoli delle societa’ che sarebbero stati favoriti da un repubblicano alla Casa Bianca sono immediatamente entrati in perdita – seppur contenuta – negli scambi after hour.

A farne le spese sono in particolare il settore del tabacco, quello farmaceutico e le aziende con conteziosi aperti con il governo, come Microsoft di Bill Gates.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore dei semiconduttori, Intel Corp. (INTC) ha annunciato subito dopo la chiusura dei mercati di attendersi per il quarto trimestre un fatturato invariato rispetto al trimestre precedente e ben al di sotto delle stime dei principali analisti di Wall Street. Il titolo Intel ha guadagnato oltre il 4,5%.
(Vedi High-Tech: Intel prevede un fatturato piatto e Intel rimbalza senza badare al fatturato )

Nel settore finanziario, Prudential Securities e Bear Stearns (BSC) intendono ridurre i costi con un taglio del personale. Il titolo Bear Stearns ha guadagnato quasi il 5%.
(Vedi Licenziamenti da Prudential e Bear Stearns)

Nel settore Internet, Ask Jeeves (ASKJ) perde quasi il 60,5%. Il motore di ricerca Interent ha rivisto in negativo la previsioni per il quarto trimestre e ha annuncato un fatturato di appena $25 milioni e una perdita netta $18 milioni, pari a 50 centesimi per azione, superiore alla pardita di 33 centesimi prevista dagli analisti.

Nel settore informatico, CDW Computer Centers (CDWC) ha perso quasi il 26% dopo aver rivisto in negativo le aspettative per gli utili del quarto trimestre, che dovrebbero assestarsi tra i 40 e i 42 centesimi per azione, al di sotto dei 50 centesimi previsti dagli analisti.

Nel settore Internet, Priceline.com (PCLN), la societa’ che offre beni e servizi attraverso un sistema in cui e’ il cliente a proporre il prezzo, ha guadagnato quasi il 28,5% nonostante abbia annunciato il taglio dell’11% della sua forza lavoro.

Nel settore high tech, Emulex (EMLX) ha deciso di acquistare Giganet per $645 milioni in titoli azionari. La societa’ ha inoltre rivisto in positivo le sue stime sugli utili relativi al prossimo anno. Il titolo Emulex ha guadagnato quasi il 16%.

Nel settore della grande distribuzione, Coca-Cola Enterprises (CCE) prevede per il 2001 utili di 60 centesimi ad azione, contro i 68 previsti dagli analisti. Il titolo ha perso il 13%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ericsson (ERICY) ha concluso un accordo da $110 milioni con Jiangsu Mobile Communications, una compagnia telefonica cinese, per collaborare alla costruzione di una rete wireless nella parte orientale del Paese. Il titolo Ericsson ha guadagnato quasi il 2,5%.

Nel settore industriale, Rockwell International (ROK) ha annunciato di aspettarsi utili per il primo trimestre compresi tra i 65 e i 70 centesimi, in linea con i 68 centesimi previsti dagli analisti . Il titolo ha guadagnato quasi il 7%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

VO

Seagram  

28,673,900

50.500

-3.000

-5.61%

LU

Lucent Technologies  

27,562,400

15.438

+0.875

+6.01%

MET

Metropolitan Life Insurance

23,862,900

35.500

+1.125

+3.27%

MOT

Motorola 

22,249,700

19.250

+1.500

+8.45%

NT

Nortel Networks  

18,451,400

42.938

+4.438

+11.53%

TXN

Texas Instruments  

17,592,700

49.500

+6.625

+15.45%

CPQ

Compaq Computer  

17,621,000

19.500

+0.150

+0.78%

V

Vivendi 

17,253,600

12.625

-0.813

-6.05%

GE

General Electric  

16,608,000

55.188

+1.688

+3.15%

PFE

Pfizer  

13,729,400

43.500

+0.063

+0.14%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

SUNW

Sun Microsystems 

113,417,400

38.938

-3.875

-9.05%

INTC

Intel  

87,295,300

34.000

+1.688

+5.22%

DELL

Dell Computer  

64,484,700

18.563

+1.125

+6.45%

MSFT

Microsoft  

59,755,600

54.438

+1.313

+2.47%

CSCO

Cisco Systems 

54,669,100

52.375

+2.438

+4.88%

WCOM

WorldCom 

40,201,900

15.188

+0.313

+2.10%

ORCL

Oracle  

39,686,000

30.063

+1.750

+6.18%

CIEN

Ciena

32,031,900

114.094

+18.469

+19.31%

JDSU

JDS Uniphase  

30,598,400

73.375

+6.375

+9.51%

YHOO

Yahoo!  

24,382,800

35.375

+0.438

+1.25%