WALL STREET RESTA DEBOLE DOPO IL DATO SULLE CASE

23 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Seduta di borsa in lettera a meta’ giornata per gli indici americani (controlla la performance in tempo reale). I listini restano deboli nonostante il ritracciamento del greggio dai massimi giornalieri (al momento poco sopra la parita’). La nuova contrazione del comparto immobiliare e la cautela in vista della pausa per il Memorial Day non consentono agli indici di spingersi al rialzo: quella che sta per chiudersi potrebbe essere la peggiore settimana degli ultimi tre mesi.

Nel mese di aprile le vendite di case esistenti sono scese dell’1%, segnando l’ottavo calo negli ultimi 9 mesi. Il livello di invenduto e’ cresciuto ai massimi di 23 anni, il prezzo medio di vendita e’ risultato in calo dell’8% rispetto allo scorso anno. Il fatto ha originato un’accelerazione al ribasso degli indici, gia’ indeboliti in mattinata dalla ripresa delle corsa al rialzo del greggio.

Al momento i futures con consegna luglio sul petrolio stanno ritracciando dai massimi giornalieri, ora scambiati a $130.82, sulla parita’ dunque, ma nelle prime ore di contrattazioni si erano spinti ad un massimo di $133.71, rinnovando le preoccupazioni circa la dinamica inflaizonistica. Ieri si era assistito ad una serie di prese di beneficio sul comparto, dopo l’avanzamento sopra la soglia psicologica dei $135, che avevano causato la prima chiusura in calo dell’oro nero nell’ultima settimana.

Il rialzo dei costi energetici, in combinazione con l’impennata di quelli dei prodotto alimentari e delle importazioni, ha sollevato serie preoccupazioni sul corso dei prezzi, tanto da spingere la Fed a valutare uno stop al taglio dei tassi d’interesse che al momento, ricordiamo, sono al 2.00%.

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Per la cronaca societaria, in primo piano la ripresa degli accordi di M&A. Expro International, gruppo britannico specializzato nei servizi petroliferi, ha confermato di essere stato contattato dal rivale statunitense Halliburton (HAL) riguardo un’operazione di takeover valutata circa $3.37 miliardi. Nella giornata di ieri era stata NRG Energy (NRG) ad offrire $9.07 miliardi per l’acquisizione di Calpine (CPN).

Il comparto retail ha ricevuto in mattina un downgrade da parte degli analisti di Credit Suisse. Il fatto ha trascinato al ribasso anche il titolo Gap (PGS) che aveva iniziato in progresso la sessione, forte degli ultimi risultati trimestrali incoraggianti. Nel settore auto, continuano a soffrire visibilmente i titoli Ford e General Motors (GM),

Nel comparto hi-tech, Morgan Stanley ha migliorato il rating su Dell
(DELL), Deutsche Bank quello di National Semiconductor (NSM). Il portale Internet Yahoo! (YHOO) ha posticipato nuovamente il meeting annuale degli azionisti.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Brewers +5.7%, Computer & Electronics +1.9%, Computer Hardware +0.7%, Electronic Manufacturing Services +0.4%, e Personal Products +0.4%. Tra i piu’ forti ribassi: Autos -4.7%, Tires & Rubber -4.2%, Oil & Gas Exploration -3.1%, Department Stores -3.0%, e Coal & Consumable Fuels -2.9%.

Alle 12.15 EDT il volume di scambio e’ di 440 milioni di pezzi al NYSE e 741 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 699 a 2265 al Nyse e 757 a 1949 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 7 a 34 al NYSE e 4 a 44 al Nasdaq.

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