WALL STREET: REGGE L’OTTIMISMO SUGLI INDICI

18 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

La volatilita’ non sembra abbondanare i mercati neanche oggi.

Forti le oscillazioni del Dow Jones che, dopo un momento di indecisione sembra aver preso con successo la strada dei rialzi. Bene, ma ben piu’ calmo, e’ invece il Nasdaq Composite.

Dal grafico dell’indice tecnologico emerge chiaramente un andamento piatto, anche se con tendenza per lo piu’ positiva.

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A calmare la tensione di lunedi’ – prima giornata di scambi dopo il terribile attentano a New York e Washingto di martedi’ – sono per lo piu’ le banche centrali mondiali che, attraverso tagli ai tassi e operazioni mirate, hanno aumentato la liquidita’ presente sui mercati azionari.

Dopo l’azione concertata di lunedi’ di Federal Reserve e Banca Centrale Europea – entrambe hanno tagliato il costo del denaro di 50 punti base – questa mattina sono intervenute anche la banca centrale inglese, quella giapponese e quella danese.

“I tagli ai tassi di ieri ed oggi stanno fornendo un forte stimolo ai mercati – ha dichiarato Tim Wolston, portfolio manager presso la societa’ di fondi Boston Advisors – Le manovre sul costo del denaro indicano una potenziale ripresa dell’attivita’ economica una volta che vengono superati i problemi di breve termine”.

E sullo stato dell’economia e’ anche intervenuto Richard Berner, chief economist di Morgan Stanley Dean Witter, secondo cui gli USA potrebbero “risentire del probabile shock in tre aree: le spese delle famiglie americane, la fiducia nel settore business e l’andamento del commercio con l’estero”.

Berner aggiunge poi che la tensione potrebbe aumentare e portare ad un aumento ulteriore del prezzo del greggio, ma anche di quello di altre fonti energetiche come i gas naturali.

“Per ora il mercato azionario ha gia’ assorbito una quantita’ massiccia di notizie negative – ha detto l’economista – Non ci resta che attendere gli indicatori macroeconomici dei prossimi giorni.”