WALL STREET RECUPERA TERRENO E PASSA IN POSITIVO

20 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. Freeport Mc Moran ([[FCX]]) ha fatto un’offerta di $26 miliardi per Phelps Dodge ([[PD]]). Bank of America ([[BAC]]) ha invece fatto un’offerta di $3.3 miliardi per l’unita’ US Trust di Schwab ([[SCHW]]). Il prezzo del greggio e’ in ribasso dell’1.7%, sotto i $58 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ invariato a 12341, il Nasdaq e’ in rialzo di 6 punti a 2452 e l’S&P500 guadagna 1 punto a 1403.
L’indice VIX e’ al livello di 10.02.
Lindice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -1100.
Positive le performaces dei settori acciaio, alluminio e metalli; in ribasso invece risorse umane, materiali da costruzio e software.
I volumi sul NYSE sono di 570 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ in rialzo dello 0.4%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, non saranno pubblicati dati macro.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; CHIUSA IL 31/10 A $28.60; PERF -12.54%)

BORSA: WALL STREET SALE CON FEBBRE FUSIONI,CALO GREGGIO/ANSA

Wall Street imbocca la via del rialzo con gli indici che, dopo un avvio negativo, segnano guadagni contenuti sull’onda della febbre da fusioni che ha fatto del 2006 l’anno più dinamico dal 2000. Quest’anno le operazioni di merger e acquisizioni societarie hanno raggiunto a livello mondiale la cifra-record di 3,1 trilioni (tremila miliardi di dollari), battendo il precedente massimo di 2,95 trilioni toccato nel 2000, quando si era in piena bolla speculativa sui titoli tecnologici.

Il mercato sembra tuttavia aver risentito in un primo tempo dell’andamento negativo delle borse asiatiche ed europee che ha offuscato il rallentamento delle quotazioni petroliferi (ancorate a 58 dollari al barile) e l’ottimismo per la nuova tornata di fusioni societarie che ha caratterizzato la giornata. In primo piano, la nascita del nuovo colosso mondiale del rame dopo la fusione fra Freeport McMoran Copper & Gold e Phelps Dodge in un’ operazione che vale 25,9 miliardi di dollari. Sempre in fermento il comparto immobiliare con il fondo di private equity Blackstone che ha rilevato il controllo di Equity Office per 20 miliardi di dollari.

Sempre oggi, il nuovo tentativo del Nasdaq di conquistare il London Stock Exchange con un’ offerta del valore di circa 2,7 miliardi di sterline, che è stata però subito rinviata al mittente perché giudicata insufficiente. Per finire, Bank of America ha rilevato le attività di private banking di Charles Schwab per 3,3 miliardi di dollari in contanti, mentre il gigante russo dell’acciaio Evraz – che vede fra gli azionisti il miliardario Roman Abramovich – ha acquisito per 2,3 miliardi di dollari la statunitense Oregon Steel Mills.

La serie di nuove fusioni annunciate oggi, per un totale che supera i 50 miliardi di dollari, non ha però innescato la corsa dei listini con il mercato che preferisce muoversi con cautela non essendo ancora sicuro dello stato di salute dell’economia. Sul versante macro, l’unico indizio odierno è venuto dal superindice economico statunitense che sembrerebbe suggerire un miglioramento della crescita economica nei prossimi tre mesi:a ottobre il superindice ha segnato un rialzo dello 0,2%, leggermente sotto le stime, ma al tempo stesso è stato rivisto al rialzo il dato di settembre a +0,4% dal +0,1% della prima rilevazione.

Tra i singoli titoli, Phelps Dodge sale del 28% a 122,03 dollari dopo aver accettato l’offerta di Freeport che rappresenta un premio del 33% rispetto all’ultima quotazione di venerdì scorso. A sua volta, Freeport perde 57 cents a 56,83 dollari. Bene anche Charles Schwab (+35 cents a 18,91 dollari) dopo l’acquisto della divisione di private banking per 3,3 miliardi di dollari da parte di Bank of America. Quest’ultima guadagna 13 cents a 54,98 dollari.

In rialzo il Nasdaq Stock Market (+45 cents a 37,02) dopo aver rilanciato, senza successo, l’offerta per acquisire il 75% delle azioni del London Stock Exchange. Equity Officer avanza di 3,17 dollari a 47,89 dollari dopo che essere stata rilevata dal fondo Blackstone per 20 miliardi di dollari. Tra i tecnologici, Microsoft sale di 46 cents a 29,86 premiata dall’upgrade a “outperform” da “neutral” espresso da Credit Suisse.