WALL STREET PROCEDE A DUE VELOCITA’

14 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta mista. Il dato macro sul deficit e’ risultato superiore alle attese. La societa’ di Boeing (BA) ha vinto un appalto per un contratto con la Quantas Airways. Il CEO di General Electric (GE) ha fatto commenti positivi sulla compagnia alla conferenza degli investitori.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 6 punti a 10774, Nasdaq e’ in lettera di 5 punti a 2255 e l’S&P500 sta guadagnando 1 punt0 a 1261.
Positive le performances dei settori servizi per l’educazione e difesa; in ribasso invece oro e produttori di moto.
L’indice VIX si trova al livello di 10.64. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +200. I volumi sul NYSE sono di 626 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10824, tornando cosi’ al di sopra di 10800. Sembra dunque che le ultime due settimane siano state solo un periodo di pausa/ritracciamento dopo un rialzo da 10200 a 10930. Il livello di ipercomprato e’ cosi’ sceso a solo +1.2. Rimaniamo dunque in attesa di vedere se il trend rialzista di ieri si estendera’ anche oggi e nei prossimi giorni.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, la nostra posizione su THQI sta perdendo il 2.1%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 9 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione, sull’indice dello stato di New York, sulla produzione industriale e sull’indice dei prezzi al consumo.

POSIZIONI RIALZISTE:

SWIR (APERTA IL 28/9 A $11.04; CHIUSA IL 23/11 A $13.18; PERF +19.38%)

MOT (APERTA IL 25/10 A $20.08; CHIUSA IL 3/11 A $23.18; PERF +11.44%)

THQI (APERTA IL 28/10 A $22.44; ATTUALE 23.13; PERF +3.07%)

BORSA: W. STREET IN CHIAROSCURO, APPLE PESA SU NASDAQ/ANSA

Wall Street procede contrastata: il Dow Jones e lo S&P 500 beneficiano ancora dello scenario di una pausa nel trend rialzista dei tassi da parte della Federal Reserve emerso nel comunicato finale che ha accompagnato ieri il tredicesimo ritocco all’insù consecutivo, mentre sul Nasdaq impattano negativamente il downgrade su Apple Computer.

A suffragare il possibile stop da parte sella Federal Reserve è giunto inoltre oggi il dato suo prezzi all’import a novembre, scesi dell’1,7%, ovvero il maggior calo da aprile 2003. Il dato conferma l’assenza di pressioni inflazionistiche che ha appunto indotto la Banca centrale Usa a considerare un cambiamento di rotta, espresso in pratica dall’abbandono nel comunicato finale di quel termine “accomodante” con cui aveva sinora definito l’orientamento della sua strategia. Sul settore tech pesa appunto il downgrade operato da alcuni analisti su Apple in considerazione del fatto che il titolo del produttore dei computer Mac e del fortunato iPod sarebbe sopravvalutato dopo i rally dell’ultimo mese.

Di conseguenza, il gruppo perde il 3%, a 72.73 dollari. Sul Dow Jones spiccano invece i guadagni di Honeywell e Boeing: il numero uno dell’elettronica per controllo aereo balza del 3,7%, a 37,20 dollari, dopo aver rialzato del 30% le stime relative agli utili 2006. Quanto a Boeing, avanza dell’1%, a 71,30 dollari, dopo aver annunciato l’aggiudicazione di una commessa da 18 miliardi di dollari da parte del vettore australiano Qantas.

A spargere ottimismo sul mercato ci sono anche alcune notizie di acquisizioni di peso: il colosso della difesa General Dynamics ha annunciato l’acquisto di Anteon International per 2,1 miliardi di dollari. Di conseguenza, Anteon si invola del 32,6%, a 54,07 dollari. Sugli scudi anche Constellation Energy Group, che balza di 4,73 dollari, a 61 dollari, dopo le indiscrezioni di stampa che la danno in procinto di essere acquisita da Fpl Group.

Sullo S&P 500 brilla Adc Telecommunications che guadagna il 10%, a 23,05 dollari, dopo aver riportato vendite nel quarto trimestre fiscale superiori alle attese. Male invece la big dei defibrillatori Guidant che cede 41 cents, a 66,89 dollari, dopo aver annunciato la morte di altri cinque pazienti con l’impianto di apparecchi risultati difettosi e che il gruppo aveva già proceduto a ritirare dal commercio dopo essere risultati fatali a due pazienti.

Quando sono trascorse circa tre ore e mezza dall’avvio di seduta, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones sale dello 0,33% (10.859,91 punti), lo S&P 500 avanza dello 0,14% (1.269,17), mentre il Nasdaq scivola dello 0,35% (2.257,15).