WALL STREET: PRESSIONI RIBASSISTE SUL NASDAQ

11 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Ennesimo avvio di seduta debole per le borse americane, con i principali indici azionari incapaci di riprendere con decisione la via dei rialzi. Oggi gli operatori si aspettano una seduta piuttosto fiacca, con il mercato dei Treasury che restera’ chiuso a causa della ricorrenza del Veterans Day.

Il Dow Jones cede lo 0.16%, a quota 9741, lo l’S&P500 e’ in calo dello 0.15 a 1045, il Nasdaq lascia sul terreno lo 0.73% a 1927.

Oggi non sono attesi dati economici. Sul fronte societario, da segnalare l’avvio negativo di PeopleSoft (-3%), sotto pressione a causa delle crescenti preoccupazioni su un’eventuale decisione di Oracle di abbandonare l’offerta di takeover del gruppo.

Piuttosto intensa l’attivita’ sui titoli retail, spinti da una nota positiva di Merrill Lynch e dalla buona trimestrale di JC Penney. In calo invece il comparto telecom, nonostante l’upgrade di Lehman Brothers su AT&T, Level 3 e Sprint-FON.

Sugli altri mercati, ancora in crescita l’oro, il cui prezzo spot e’ a $387,90 all’oncia (+1,80), mentre e’ invariata la quotazione del petrolio, con il future sul greggio di dicembre a $30,85. Il dollaro e’ in calo nei confronti dell’euro (1,1501) e in leggero rialzo sullo yen (da Target New, in tempo reale per gli abbonati).