WALL STREET PRENDE IL LARGO CON G-20 E FASB

2 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

L’azionario Usa si avvicina al giro di boa estendendo i guadagni (controlla la performance in tempo reale), grazie alle rinnovate speranze sulle sorti dell’economia, con gli investitori che dimostrano di avere fiducia nelle misure coordinate annunciate dai leader mondiali riuniti a Londra, dove e’ in corso il vertice del Gruppo dei 20 paesi industralizzati.

Dall’Inghilterra sono iniziati ad arrivare i primi dettagli sulle misure allo studio per risolvere la crisi. Il premier britannico Gordon Brown ha annunciato che gli sforzi economici previsti dal piano coordinato di rilancio economico raggiungeranno i $5 mila miliardi entro la fine del 2010. Verra’ inoltre costituito un nuovo consiglio per la stabilita’ finanziaria globale, mentre per il Fondo Monetario Internazionale e le altre istituzioni finanziarie internazionali sono pronti mille miliardi.

Dopo i dati migliori delle attese giunti ieri sul fronte manifatturiero, immobiliare e automobilistico, oggi i dati diffusi dal Dipartimento del Commercio hanno mostrato un balzo degli ordini alle fabbriche in febbraio. Si interrompe cosi’ la serie negativa che durava da sei mesi.

“L’umore del mercato si puo’ sintetizzare cosi’: ok, non stiamo crollando”, dice Jack A. Ablin, chief investment officer di Harris Private Bank. Da quando il 9 marzo e’ scivolato sui minimi di 12 anni, il paniere delle blue chip ha guadagnato il 19%.

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Il mercato non ha subito l’impatto negativo delle nuove cifre sul mercato del lavoro, che hanno evidenziato una crescita settimanale superiore alle stime delle richieste di sussidio di disoccupazione, salite sui livelli piu’ alti dal 1982, dopo che mercoledi’ i dati giunti dal settore privato hanno mostrato un calo dei posti di lavoro piu’ consistente delle attese.

Gli economisti prevedono che il report di domani mostri una perdita di 654.000 posti in marzo. “Potrebbe ripetersi quanto accaduto il mese scorso, quando ci attendevamo il peggio. Abbiamo avuto dati brutti, ma ci siamo sentiti sollevati dal fatto che non sono stati peggiori delle previsioni”, ha dichiarato sempre Ablin.

Tra i settori, particolarmente positive le banche, che hanno ottenuto un’iniezione di fiducia dalla decisione del Financial Accounting Standards Board (FASB) di approvare la finalizzazione della regola di contabilita’ degli asset. La decisione dovrebbe aiutare le banche ad avere maggiore flessibilita’ sulla valutazione degli elementi non liquidi in bilancio.