WALL STREET POCO MOSSA, APRE CONTRASTATA

23 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio contrastato per gli indici americani, comunque non lontano dalla linea di parita’ (controlla la performance in tempo reale). Si e’ ridimensionato l’ottimismo del preborsa, che sembrava dovesse consentire ai listini di estendere il rally registrato nelle ore finali della seduta di ieri, con gli operatori impegnati a digerire gli ultimi risultati trimestrali.

Nel settore finanziario alcune rassicurazioni sono arrivate da Wachovia (WB) che ha annunciato che non sara’ necessario alcun incremento di capitale per proseguire il normale svolgimento delle operazioni. La deludente trimestrale di Washington Mutual (WM) ha pero’ risollevato alcuni timori sullo stato di salute del comparto.

A soffrire nei primissimi minuti sono i titoli retail in seguito al profit warning lanciato dalla societa’ retail d’abbigliamento Costco Wholesale (COST): l’azienda ha dichiarato che non sara’ in grado di rispettare le stime sugli utili a causa del forte incremento dei costi energetici. Target (TGT) sconta anche il downgrade emesso dagli analisti di Credit Suisse.

Tra le altre societa’ che hanno diffuso le trimestrali in mattinata, hanno fatto meglio del consensus il colosso fast food McDonald’s (MCD) e il gigante farmaceutico Pfizer (PFE); ha invece deluso le attese il gruppo aerospaziale Boeing (BA).

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Avanzano i titoli delle compagnie aeree che trovano supporto nel nuovo ritracciamento del greggio, scivolato sotto la soglia dei $126 durante le contrattazioni elettroniche. Al momento i futures con consegna settembre (da oggi quelli di riferimento), segnano una perdita di $1.42 a $127.00 al barile. Solo lo scorso 11 luglio l’oro nero trattava spra i $145. L’attenzione sul comparto energetico sara’ particolarmente elevata nell’arco della giornata in occasione del rilascio dei dati sulle scorte settimanali (16:35 ora italiana).

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in ribasso rispetto al dollaro a 1.5750. In calo l’oro a $941.70 (-$6.80) l’oncia. Arretrano i Titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.1360%.

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