Wall Street piatta tra dati macro deludenti e trimestrali

16 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Wall Street, chiude poco mossa una seduta in altalena. Gli investitori guardano le notizie positive in arrivo dal fronte delle trimestrali (bene per esempio Goldman Sachs e Citigroup), soppesando allo stesso tempo quelle negative giunte dal fronte macroeconomico.

Nel finale, Dow -0,04% a 18.106 punti, il Nasdaq -0,06% a 5.008 punti mentre lo S&P 500 -0,08% a 2.105 punti.

Vola Netflix (+16%) all’indomani dei forti risultati, sostentendo l’S&P e il Nasdaq. Gli utili del primo trimestre delle società dell’S&P 500 dovrebebro scendere del 2,6% rispetto ad un anno fa, secondo i dati Thomson Reuters, risentendo del calo dei prezzi del petrolio, della forza del dollaro e delle estreme condizioni metereologiche nella parte orientale degli Stati Uniti. I ricavi sono stimati in calo del 2,8% rispetto all’anno scorso.

Attenzione anche alle indicazioni in arrivo dalla Federal Reserve, con i governatori delle sedi locali che hanno aperto a una maggiore cautela prima di aumentare il costo del denaro.

Nel dettaglio dei dati macro, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, all’11 aprile 2015, sono aumentate di 12mila unità a 294mila. Il dato reso noto dal dipartimento del Lavoro è superiore alle attese degli analisti che si aspettavano 280mila richieste.

Peggio delle attese invece i dati sul mercato edilizio. I nuovi cantieri negli Stati Uniti sono cresciuti in marzo del 2% alla quota destagionalizzata di 926.000 unità mentre il numero di permessi edilizi è sceso del 5,7%. I dati resi noto dal governo americano sono nettamente peggiori delle attese degli analisti che si attendevano un aumento del 15,9% dei cantieri a fronte di una flessione molto più modesta dei permessi. Rispetto a un anno fa, in marzo i nuovi cantieri sono calati del 2,5% mentre i permessi sono cresciuti del 2,9%.

Per quanto riguarda i T bond, i rendimenti decennali, benchmark del settore, si attestano in aumento all’1,916%, contro l’1,883% di inizio giornata e l’1,9% di ieri.

Tra le materie prime i futures sul petrolio +0,27% a $56,55 al barile dopo il poderoso rally superiore a +4% della vigilia. Oro -0,19% a $1.199 l’oncia. Argento +0,81% a $16,48 l’oncia.

Sul valutario, Euro +0,34% a $1,0714; dollaro/yen -0,13% a JPY 118,98. Euro/franco svizzero +0,2% a 1,0326, euro/yen a JPY 127,46, in progresso dello 0,13%.

(DaC-MT)