WALL STREET: PARTENZA FIACCA DOPO LA FESTA

19 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Partenza debole per i mercati americani dopo due sedute brillanti, che hanno riportato gli indici a riagguantare importanti livelli: la soglia psicologica degli 8.000 punti per il Dow Jones – il listino ha incassato quasi 300 punti – e il livello di chiusura del 31 dicembre 2002 per il Nasdaq.

A preoccupare gli investitori, sono ancora una volta le tensioni internazionali, dopo la notizia che i servizi segreti americani e inglesi starebbero seguendo tre navi da carico che potrebbero trasportare armi irachene di distruzione di massa . Secondo fonti autorevoli del trasporto marittimo, citate dal quotidiano britannico «The Independent», le navi avrebbero mantenuto un costante silenzio radio, in aperta violazione delle leggi marittime internazionali.

Buoni, ma non troppo considerati, i numeri sul settore edilizio. I nuovi cantieri edili di gennaio sono saliti piu’ del previsto al livello piu’ alto dal 1986. Tuttavia bisogna segnalare che i nuovi permessi di costruzione hanno invece deluso le aspettativi, mettendo in dubbio il trend futuro del settore. In ogni caso, questo mercato si conferma ancora uno dei piu’ forti dell’economia, ma cio’ non e’ una novita’ per gli investitori.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

FRONTE SOCIETARIO

Le buone notizie

semiconduttori (SOX): la banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il rating sul comparto da In-Line a Attractive. Alla base della decisione, la convinzione che negli ultimi mesi il rapporto rischi benefici sia diventato piu’ attraente. La banca si aspetta che i titoli del comparto riusciranno a sovraperformare il mercato nei prossimi 12-18 mesi. Tra le singole societa’, Morgan ha alzato il giudizio da Equal-weight a Overweight per Intel (INTC – Nasdaq), Texas Instruments (TXN – Nyse) e Xilinx (XLNX – Nasdaq).
wireless (YLS): la banca d’affari Credit Suisse ha alzato il giudizio sul settore da underweight a market weight.
Pharmacia (PHA – Nyse): la societa’ farmaceutica ha registrato un utile in linea con le stime di mercato.
Qwest Communication International (Q – Nyse): la ‘martoriata’ compagnia telefonica statunitense, è tornata all’ utile nel quarto trimestre, con profitti netti pari a 2,74 miliardi di dollari, ossia 1,61 dollari per azione.
Caterpillar (CAT – Nyse): la banca d’affari UBS Warburg ha alzato il rating sul colosso dei macchinari industriali e blue chip del Dow Jones da Neutral a Buy. La banca ritiene che il 2003 potrebbe essere l’anno della svolta per la domanda domestica di investimenti in conto capitale non tecnologici.

Le cattive

Motorola (MOT – Nyse): il colosso dei cellulari ha espresso preoccupazione per un possibile nuovo calo dei prezzi, e per la competizione della Cina.
book-to-bill semiconduttori (SOX): il rapporto tra ordini all’industria e il fatturato delle aziende produtrici di chip è risultato pari a 0,92. Si tratta di un dato negativo.
Dell (DELL – Nasdaq): la banca d’affari Goldman Sachs ha iniziato la copertura della societa’ informatica con un rating “In-Line”. La banca ritiene che il titolo non presenti grosse opportunita’ di rialzi, considerando le incertezze geopolitiche e il piu’ lento periodo stagionale del mercato dei pc e, in generale, di quello tecnologico.
Nokia (NOK – Nyse): la banca d’affari Wachovia ha tagliato il rating sul colosso dei cellulari da Outperform a Mkt Perform e le previsioni sugli utili del primo trimestre e sul 2003.
Micron Technology (MU – Nyse): la seconda societa’ al mondo nel mercato dei chip di memoria ha annunciato che ridurra’ la propria forza lavoro di circa il 10%. La decisione, commenta l’azienda, e’ dettata dall’esigenza di tagliare i costi in un ambiente in cui e’ forte la pressione al ribasso sui prezzi dei prodotti. Il numero di dipendenti dell’azienda al momento e’ di 18.000 unita’.
Agilent (A – Nyse): la banca d’affari Lehman Brothers ritiene che i risultati trimestrali che verranno pubblicati venerdi’ prossimo dalla societa’ specializzata nella produzione di strumenti elettronici potrebbero provocare una certa turbolenza nella quotazione del titolo.

Da segnalare

Wachovia (WB – Nyse): come anticipato nei giorni scorsi, il gruppo finanziario oggi annuncera’ la conclusione dell’accordo per l’acquisto del personale di vendita della banca d’affari Prudential Financial. L’operazione fornirebbe a Wachovia 4.400 broker aggiuntivi, che raggiungerebbero un numero complessivo di 13.000 unita’. I termini finanziari della trattativa non sono stati resi noti.

Per avere tutti i dettagli clicca su TITOLI CALDI , in INSIDER.