WALL STREET PARTE IN CALO, E’ L’EFFETTO CISCO

4 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 04 FEBBRAIO – La borsa di New York ha aperto in netto ribasso. Fin dalle primissime battute l’indice Nasdaq Composite e’ in calo dell’1.19%, a 2041, mentre l’indice delle blue chips Dow Jones e’ in calo dello 0.35% a quota 10468.

A pesare negativamente su Wall Street sono oggi le parole poco promettenti del CEO di Cisco Systems John Chambers, il quale ieri dopo la chiusura, commentando la miglior trimestrale da oltre due anni, ha avvertito pero’ che la crescita futura sara’ inferiore alle aspettative, e che il clima generale in termini di spesa in tecnologia da parte delle aziende e’ ancora molto cauto.

Gli spunti macroeconomici oggi arriveranno a Borsa aperta dagli ordini alle fabbriche per il mese di dicembre e dall’indice dei direttori degli acquisti del settore non manifatturiero del mese di gennaio.

In entrambi i casi ci si aspetta un miglioramento rispetto alla rilevazione precedente. A meno di grosse sorprese il mercato non dovrebbe reagire eccessivamente agli annunci.

Per quanto riguarda le trimestrali oggi da osservare tra gli altri, i numeri di: Newmont Mining (NEM – Nyse), Northrop Grumman (NOC – Nyse) e delle due case di moda americane, Polo Ralph Lauren (RL – Nyse) e Tommy Hilfiger (TOM – Nyse). A borsa aperta verra’ resa nota la trimestrale di Anheuser-Busch (BUD – Nyse).

Dopo il suono della campana sara’ la volta di Moody’s (MCO – Nyse), Cedant (CD – Nyse) e Allstate (ALL – Nyse).

Sul fronte valutario il dollaro rimane relativamente stabile in attesa dell’incontro dei G7 previsto per venerdi’ e sabato a Boca Raton in Florida. Il biglietto verde e’ quotato $1.2523 contro l’euro (XEU) e sopra Y105 contro la valuta nipponica (XJY).