WALL STREET PARTE BENE, RITRACCIA IL GREGGIO

27 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la pausa per il Memorial Day, riprendono le contrattazioni sul mercato azionario statunitense con gli indici in rialzo, ma poco distanti dalla parita’ (controlla la performance in tempo reale). Ad alimentare gli acquisti iniziali e’ il ritracciamento del greggio dai recenti massimi. Dopo aver digerito il deludente dato sul comparto immobiliare, gli operatori restano cauti, in attesa degli importanti aggiornamenti macro che saranno rilasciati a breve.

Nel mese di marzo il rapporto S&P/Case-Shiller ha registrato il peggior calo di sempre evidenziando come il comparto delle case sia ancora in estrema difficolta’. Piu’ tardi saranno rilasciati i numeri sulle vendite di case nuove: la scorsa settimana l’aggiornamento sulle vendite di case esistenti aveva mostrato una nuova contrazione del settore (l’ottava in nove mesi) e un balzo dell’invenduto ai massimi livelli di 23 anni. Alle 16:00 ora italiana sara’ pubblicato anche il dato sulla fiducia dei consumatori, per cui e’ previsto un nuovo calo a 61 punti.

“I dati sul comparto delle case potrebbero fornire la direzione giornaliera al mercato”: ha scritto in una nota diffusa in mattinata Simon Denham, managing director di Capital Spreads. “E’ chiaro che l’immobiliare non ha ancora toccato un punto di bottom, staremo a vedere”.

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Nel comparto energetico, il greggio ha ritracciato negli ultimi minuti. Un nuovo attacco agli stabilimenti petroliferi in Nigeria aveva spinto le quotazioni oltre la soglia dei $133, ma al momento i futures con consegna luglio segnano un ribasso di $2.34 a $129.85.

Sul fronte societario, il gruppo Vodafone (VOD) ha annunciato il ritorno alla profittabilita’ nell’ultimo trimestre; il CEO Arun Sarin lascera’ la societa’ nel prossimo mese, a rimpiazzarlo l’italiano Vittorio Colao. In partenza anche l’a.d. di Infineon Technologies (IFX) per incomprensioni con il presidente del gruppo tedesco sviluppatore di chip. Nel settore finanziario, pesanti vendite sulla banca svizzera UBS (UBS): il titolo cede oltre il 7% a causa dell’annuncio relativo ad ulteriori perdite legate ad investimenti immobiliari al di fuori degli Stati Uniti. Bank of America ha operato una serie di downgrade su diverse societa’ del settore.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.5725. In flessione l’oro a $913.00 l’oncia (-$12.80). Arretrano i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.9050%.

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