WALL STREET PARTE BENE, OCCHI PUNTATI SUI BOND

8 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani sembrano posizionati a recuperare parte delle forti perdite registrate nei giorni scorsi. Il rialzo iniziale e’ pero’ piuttosto contenuto e restano forti dubbi sulla direzione giornaliera dei listini, soprattutto dopo che i rendimenti sui bond hanno continuato a spingersi al rialzo. Il Dow Jones avanza dello 0.21% a 13294, l’S&P500 dello 0.11% a 1492, il Nasdaq segna +0.17% a 2545.

Nell’ultimo periodo si e’ assistito ad un pesante calo dei prezzi dei bond con i rendimenti arrivati a violare importanti livelli tecnici, sollevando non poche preoccupazioni sull’outlook dei tassi d’interesse. Le Banche Centrali a livello globale stanno attuando un aumento del costo del denaro in risposta all’accelerazione delle pressioni inflazionistiche, nel tentativo di garantire una stabilita’ dei prezzi.

Lo yield sul Treasury a 10 anni si e’ spinto al 5.25% in mattinata, ai massimi livelli di un anno. I maggiori tassi rendono piu’ onerosi i prestiti, un elemento determinante nelle numerose operazioni di M&A che hanno guidato al rialzo i listini durante l’intera stagione primaverile. Senza trascurare l’effetto che hanno sui margini di profitto delle aziende e sulla spesa dei consumatori, fattori chiave per il mercato azionario.

Negli ultimi tre giorni l’incremento dei rendimenti sui bond, l’alzamaneto dei tassi a livello globale e il forte recupero del petrolio hanno provocato un sell-off sui listini costato oltre 400 punti all’indice industriale.

Nel comparto energetico, dopo aver superato i $67 al barile, in mattinata i futures con consegna luglio stanno cedendo parte dei recenti guadagni, scambiati a $65.72, in ribasso di $1.21.

Poco prima dell’apertura il dato sulla bilancia commerciale di aprile ha mostrato una riduzione del deficit a $58.5 miliardi, maggiore di quanto atteso dagli analisti.

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Sul fronte societario, in forte rialzo National Semiconductor ([[NSM]]) dopo aver riportato un calo dei profitti inferiore alle attese e annunciato un piano di buyback del valore di $2 miliardi.

Bene il colosso fast food McDonald’s ([[MCD]]) che ha riportato un livello di vendite comparate
a maggio nettamente superiore alle attese degli analisti, sia nell’area europea che negli Usa.

Nel comparto delle infrastrutture telecom sono emersi risvolti nel contenzioso
che contrapponeva Qualcomm ([[QCOM]]) a Broadcom ([[BRCM]]) per violazione del brevetto. I due titoli si muovono al rialzo.

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in forte calo nei confronti del dollaro a quota 1.3354. Arretra di $4.20 l’oro a $661.00 all’oncia.