WALL STREET: NORTEL SPINGE IN GIU’ I FUTURES

16 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora e mezza dall’apertura delle contrattazioni a New York, i futures rimangono in territorio negativo, senza sensibili variazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Uno degli elementi che sta incidendo sulla prestazione negativa dei contratti sugli indici e’ la notizia, giunta nella tarda serata di ieri, che il gigante delle infrastrutture per tlc, Nortel Network (NT – Nyse), ha ridotto della meta’ le stime di crescita del fatturato per il 2001. Nortel si accinge inoltre a tagliare la propria forza lavoro di 10.000 unita’.

La giornata di oggi coincide con il cosidetto ‘triple-witching’, la scadenza tecnica di futures, opzioni e opzioni sui futures.

Alle 14:00 (le 08:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 11,10 punti (-0,83%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 60 punti (-0,62%).

Il contratto sull’indice Dow Jones è in ribasso di 51 punti (-2,16%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi in rialzo a $982,7 e rendimenti in calo a 5,147%.

Sul fronte macroeconomico la giornta si presenta ricca di appuntamenti.

Tra circa mezz’ora, alle 14.30 (le 8.30 ora di New York) giungeranno indicazioni importanti per quanto riguarda l’inflazione dall’indice dei prezzi alla produzione. Il dato si riferisce al mese di gennaio.

Sempre alle 14.30 sara’ comunicato il dato sui nuovi cantieri edili in gennaio.

Alle 15.15 (le 9.15 ora di New York) sara’ invece reso nota la produzione industriale in gennaio, mentre alle 16.00 sara’ la volta del cosiddetto ‘Michigan Sentiment’, l’indicatore della fiducia dei consumatori stilato dall’Universita’ del Michigan.