WALL STREET: NON RIAPRIRA’ PRIMA DI LUNEDI’

12 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Harvey Pitt, chairman della Securities and Exchange Commission, l’ organo di controllo della borsa Usa, e Richard Grasso, chairman del New York Stock Exchange, hanno detto in una conferenza stampa che il mercato azionario Usa rimane chiuso.

Wall Street non riaprira’ i battenti prima di lunedi’, ha spiegato Grasso. Nel migliore dei casi, se proprio tutto andasse liscio, la ripresa delle contrattazioni potrebbe avvenire venerdi’.

”Il nostro obiettivo e’ di restaurare la fiducia del mercato finanziario – il mercato Usa, il piu’ liquido del mondo – il piu’ velocemente possibile”, hanno detto Grasso e Pitt.

”Puntiamo a reinstaurare la necessaria liquidita’, alla luce dell’ interconnettivita’ globale dei mercati”, hanno aggiunto i due uomini che rappresentano le autorita’ di borsa negli Stati Uniti.

”Ci sono pero’ ancora questioni serie da risolvere in termini di comunicazioni, potere elettrico, strutture delle societa’ finanziarie”, hanno detto Grasso e Pitt.

I danni causati dal crollo delle due torri gemelle del World Trade Center sono ingentissimi e hanno intaccato l’ operativita’, i canali di comunicazione e i network di combudi molte banche e societa’ finanziarie.

Un altro problema e’ dovuto al fatto che la parte sud di Manhattan, al di sotto della 14th Street, dove si trova Wall Street, e’ totalmente transennata e bloccata al traffico.

I trader non potrebbero nemmeno andare al lavoro.

Il mercato obbligazionario, tuttavia, hanno detto Grasso e Pitt, aprira’ le contrattazioni giovedi’ mattina alle 8:15.