WALL STREET NON DEFLETTE, E VIA COI NUOVI MASSIMI

11 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa a Wall Street si e’ chiusa con gli indici in territorio positivo. Gli ultimi commenti giunti dalla Federal Reserve hanno confermato che i tassi d’interesse resteranno bassi ancora per diverso tempo, con l’obiettivo di promuovere la crescita economica. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.43% a 10291, l’S&P500 lo 0.50% a 1098, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.74% a 2166.

“Chiaramente gli investitori si interrogano su cosa accadra’ quando tutte le misure di stimolo saranno ritirate, ma non e’ il caso di preoccuparsi al momento, in quanto queste rimarranno in effetto fino a che l’attivita economica non sara’ riavviata” ha affermato Michael Pento, senior market strategist di Delta Global Advisors.

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Ad offrire una spinta agli indici sono stati anche i commenti di Toll Brothers, la societa’ di costruzioni di lusso che durante la conference call post trimestale ha annunciato di aspettarsi ricavi decisamente migliori delle stime degli analisti. L’indice settoriale Dow Jones Homebuilders Index e’ cresciuto di oltre il 6% sulla notizia.

In mattinata erano state le notizie giunte dall’Asia a spingere le quotazioni a Wall Street dopo che la produzione industriale cinese e gli ordini ai macchinari in Giappone sono risultati in crescita rispettivamente del 16% rispetto a un anno prima e del 10% rispetto al mese precedente, sottolineando che la ripresa sta accelerando nelle due maggiori economie mondiali dopo gli Stati Uniti.

Leggere: CINA:PRODUZIONE INDUSTRIALE AI MASSIMI DA 19 MESI, +16,1%

Il mercato ha ricevuto anche una serie di notizie positive dal fronte societario, tra cui segnali promettenti sulla stagione delle festivita’ natalizie. Wal-Mart offrira’ un premio acquisti di $100 ai clienti che compreranno un BlackBerry e un assortimento di dispositivi allegati al palmare. I titoli di Research in Motion, la produttrice dello smartphone in questione, hanno chiuso in progresso dell‘1.65% mentre le azioni Wal-Mart hanno guadagnato l‘1.26%. Agli investitori sono piaciuti anche i commenti dei dirigenti di FedEx e UPS sulle prospettive per la stagione delle festivita’.

Sotto i riflettori anche Adobe Systems, dopo che la produttrice di software ha annunciato la riduzione di 680 posti, ovvero il 9% della forza lavoro complessiva. Di tutt’altro tenore la performance di Macy’s, che ha battuto le attese degli analisti, ma ha poi placato ogni entusiasmo annunciando un outlook deludente per il quarto trimestre e cosi’ i titoli hanno chiuso in ribasso di quasi il 9%.

All’interno del Dow Jones le migliori performance sono state registrate nell’ordine da Bank of America, Home Depot, Intel e Cisco. A chiudere sotto la linea di parita’ sono stati Merck, Johnson & Johnson, Alcoa e 3M.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo il petrolio. I futures con consegna dicembre hanno guadagnato $0.23 a quota $79.28 al barile. Sul valutario, in lieve flessione l’euro nei confronti del dollaro. Nella tarda serata di mercoledi’ a New York il cambio tra le due valute e’ pari a 1.4977. In rialzo l’oro: i futures con scadenza dicembre sono avanzati di $12.00 a quota $1114.50 l’oncia. Chiuso il mercato obbligazionario per via delle festivita’ del Veterans Day.