WALL STREET: NESSUN SEGNALE DI RECUPERO SUL FINALE

23 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dalla chiusura delle borse USA continua la sospensione degli ordini automatici di vendita sul Nyse, mentre il Nasdaq e’ messo in ginocchio dalla crisi dei titoli high-tech e Internet.

La sospensione degli ordini automatici di acquisto sul Nyse si e’ resa necessaria per contrastare l’eccesso di ribasso, dopo che il Dow Jones stava rischiando di sotto la soglia dei 10.300 punti.

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L’indice delle Blue Chip americane ha risentito della crisi del settore wireless, innescata dalle cattive notizie arrivate da Qualcomm e Motorola e proseguita dai downgrade emessi da Deutsche Bank su sei societa’ del comparto.

Male anche il settore semiconduttori, con il Philadelphia Semiconductor Index, uno degli indicatori piu’ autorevoli per osservare l’andamento del settore dei chip, che cede oltre il 2,80%, portandosi cosi’ in ribasso di circa il 16,2% nelle ultime cinque sedute di borsa.

Sul Nasdaq invece non si arresta l’effetto negativo del ‘profit warning’ emesso giovedi’ da Sun Microsystems, che si e’ esteso ai settori infrastrutture di rete e ‘web hosting’.

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