Wall Street nervosa ma recupera

17 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

I titoli azionari americani arrivano al traguardo di meta’ seduta in ribasso dopo che l’azienda di prodotti di arredamento per la casa Lowe’s si e’ aggiunta ad una lunga serie di societa’ che hanno espresso previsioni deludenti per l’esercizio 2010.

Il tracollo dell’attivita’ manifatturiera dell’area di New York, come evidenziato dall’Empire State Index, ha contribuito a deprimere il morale nella prima seduta di settimana. In maggio la Fed di New York ha riferito che l’attivita’ dell’area regionale di riferimeno e’ scesa al 19.11 dal 31.86 di aprile. Il livello indica sempre un’espansione, ma la debolezza e’ molto piu’ marcata della quota prevista di 30.

Il report della Fed di New York, insieme al Philly, le cui cifre si conosceranno giovedi’, sono guardati con estrema attenzione dal mercato, perche’ vengono ritenuti fattori rilevanti per misurare il polso dell’attivita’ manifatturiera nazionale che verra’ annunciata piu’ avanti.

A meta’ seduta Home Depot veste la maglia nera all’interno del Dow, dopo che la concorrente Lowe’s ha pubblicato una trimestrale migliore del previsto ma al contempo ha emesso un outlook deludente, dicendo eufemisticamente che il 2010 sara’ “un anno di transizione”.

Sul Dow si fanno sentire inoltre i cali di Alcoa, GE e Pfizer.

Lowe’s e’ pero’ solo l’ultima di una serie di aziende che hanno riportato conti fiscali superiori alle attese, ma allo stesso tempo hanno emesso grige previsioni per il futuro.