Wall Street negativa, aspetta la Fed

12 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura negativa per Wall Street,in una seduta condizionata dal giallo sul dato settimanale dei sussidi di disoccupazione Per la prima volta dal 2006, il totale è sceso sotto quota 300.000 ma il Bureau of Labor Statistics, che elabora il dato, ha spiegato che la flessione è dovuta non solo alla festività del Labor Day ma anche ad errori avvenuti nel riportare le richieste di sussidi in due Stati. Se il mercato del lavoro migliora, aumentano le attese – e per alcuni i timori – di un “tapering” già questo mese. Nel meeting della settimana prossima infatti la Federal Reserve potrebbe decidere di ridurre il ritmo con cui acquista Treasury e bond ipotecari.

A fine seduta il Dow Jones ha perso lo 0,71% a 1.5301 punti, il Nasdaq ha segnato una flessione dello 0,24% a 3.716 punti. Per la prima volta dopo sette sedute in rialzo, lo S&P 500 ha chiuso in rosso con perdite pari allo 0,36% a 1.1683 punti.

Ma veniamo ai dati macro:nella settimana terminata il 7 settembre, il numero dei lavoratori degli Stati Uniti che hanno fatto richiesta per la prima volta per ricevere i sussidi di disoccupazione è sceso di 31.000 unità a 292.000; è la prima volta dal 2006 che il dato si attesta al di sotto della soglia di 300.000 unità.

Intanto, l’indice dei prezzi alle importazioni
ad agosto negli Stati Uniti e’ rimasto invariato rispetto al mese precedente, dopo una crescita dello 0,1% segnata a luglio. E’ quanto comunicato dal Dipartimento del lavoro. Gli economisti si aspettavano un incremento dello 0,5%.

A livello societario, Apple rimbalza (+1,06%) dopo il calo di ieri sulla notizia di un ulteriore ingresso nel capitale del miliardario Carl Icahn, il quale si e’ detto ottimista sulle prospettive e scelte manageriali della societa’ madre di iPhone e iPad. . Dell ècauto nel giorno in cui gli azionisti voteranno la proposta di buyout del fondatore e amministratore delegato Michael Dell. E’ rally per Pandora (+9,8%), che ieri ha nominato il suo nuovo amministratore delegato. Si tratta di Brian McAndrews, che sarà anche presidente. Il marchio di abbigliamento per yoga, Lululemon Athletica, cede quasi il 7% dopo un taglio dell’outlook per l’intero anno fiscale.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, euro -0,08% a $1,33; dollaro/yen -0,64% a JPY 99,2; euro/franco svizzero -0,10% a CHF 1,2370. Euro/yen -0,74% a JPY 131,97.

Sui mercati delle commodities, i futures petrolio +0,78% a 108 dollari al barile; quotazioni oro -0,78% a $1.331.