WALL STREET: NASDAQ E DOW PRENDONO STRADE DIVERSE

22 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 22 GENNAIO – A meta’ giornata Wall Street presenta gli indici su fronti opposti. Positivo il Dow Jones sul quale pesa la performance di alcuni titoli specifici mentre leggermente negativo il Nasdaq che aspetta importanti dati dopo la chiusura del mercato.

Buone notizie dal fronte macroeconomico con le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione vicine ai minimi degli ultimi tre anni. Praticamente ignorato dal mercato invece il dato sul superindice in rialzo dello 0,2% a dicembre.

Per quanto riguarda le notizie societarie nuova sfilza di trimestrali sopra le attese. Oggi da osservare tra gli altri, i numeri di: AT&T (T – Nyse), AT&T Wireless (AWE – Nyse), Charles Schawb (SCH – Nyse), BellSouth (BLS – Nyse), Eastman Kodak (EK – Nyse), Ford (F – Nyse), Pfizer (PFE – Nyse).

Solo AT&T Wireless ha deluso il mercato, tutte le altre hanno fatto meglio delle previsioni. Forte rialzo per Eastman Kodak (EK – Nyse) che ha annunciato un taglio alla forza lavoro di 15.000 unita’ e una decisa svolta verso la fotografia digitale. Il titolo e’ il top performer del Dow Jones.

Dopo il suono della campana a Wall Street sara’ la volta di: Microsoft (MSFT – Nasdaq). Gli analisti aspettano un EPS di $0,30 in rialzo rispetto ai $0,26 dello stesso periodo dello scorso anno.

Riporteranno gli utili inoltre: Amgen (AMGN – Nasdaq), KLA-Tencor (KLAC – Nasdaq), Vitesse Semi. (VTSS – Nasdaq) e Corning (GLW – Nyse).

In terreno negativo il comparto Biotech (BTK) dove prevalgono leggermente le prese di profitto. In rosso anche il settore software (GSO) e quello dei titoli petroliferi (XOI). Ad influire negativamente su quest’ultimo il calo del future sul light crude per consegna a marzo in calo di $0,56 a $34,02 al barile.

In rialzo risultano i semiconduttori con il (SOX) che riesce suppur di poco a superare la resistenza a 540 punti. Tono positivo anche sui farmaceutici (DRG) che risentono dei buoni risultati di Pfizer, Oro (XAU) e Retail (RLX)
































I MERCATI AZIONARI USA
MERCATI VOLUME INTERMEDIATO TITOLI IN RIALZO TITOLI IN RIBASSO NUOVI
MASSIMI
NUOVI MINIMI
NYSE 778 mln 1.500 1.631 408 1
NASDAQ 1,097 mld 1.145 1.864 228 5
Fonte dati: Ufficio Studi Wall Street
Italia

Sul fronte valutario prosegue il calo del dollaro che cede terreno sia sull’euro (XEU) che sullo yen (XJY). La moneta del Vecchio Continente ha giovato dei commenti delle autorita’ europee che escludono un ulteriore taglio al costo del denaro ed e’ quella considerata con piu’ potenziale di rialzo in questo momento.

In calo i rendimenti sui titoli di Stato USA che rimangono ben comprati. La scadenza a 10 anni (TNX) si riporta nuovamente sotto il 4,00%.

Secondo Stephen Roach, capo economista della Banca d’affari Morgan Stanley, intervistato al forum di Davos in Svizzera il dollaro potrebbe perdere un ulteriore 10-15% sull’euro. Molto dure le parole dell’esperto sull’attivita’ della Banca del Giappone a difesa dell’eccessivo apprezzamento dello yen (vedi Target News in Insider per ulteriori dettagli).