WALL STREET: NASDAQ ANCORA GIU’, DOW POSITIVO

8 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al termine della seduta l’indice Dow Jones riesce a riportarsi in positivo all’ultimo minuto, mentre il Nasdaq, schiacciato da Cisco, accentua le perdite. Basso volume di scambi in attesa di una decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.669,38 (+3,86%), il Dow Jones ha chiuso a 10.603,63 (+0,24%), lo S&P 500 a 1.424,17 (-0,59%) e il Russell 2000 a 500,08 (-2,49%).

Il settore tecnologico, che sconta una fase di pesante incertezza mentre si cercano di individuare piu’ attendibili criteri di valutazione per le societa’ della “new economy”, e’ stato trascinato in ribasso da Cisco Systems (CSCO).

La societa’ leader nelle tecnologie di rete, attraverso le cui apparecchiature transita gran parte del traffico Internet, rischia per la prima volta nella sua storia di dover fronteggiare la concorrenza di societa’ piu’ piccole e dinamiche e, secondo alcune valutazioni, dovrebbe frenare il passo di crescita.

Il titolo e’ stato il piu’ scambiato della giornata e giunge al termine della seduta lasciando sul terreno quasi il 7% del valore.

Sull’indice delle Blue Chip, che ha alternato escursioni in territorio positivo e negativo, hanno pesato le incognite sui tassi d’interesse, mentre la manciata di punti guadagnati nel finale e’ da attribuirsi agli acquisti su American Express che, dopo le perdite delle ultime sedute, si e’ offerta a prezzi d’occasione.

A Wall Street molti operatori paventano il rischio di una stretta compresa fra lo 0,5% e lo 0,75% da parte della Federal Reserve, ma una risposta non arrivera’ prima del 16 maggio, quando i governatori della Fed si riuniranno per decidere il da farsi in tema di politica monetaria.

“E’ stata una giornata mortalmente calma a Wall Street – ha dichiarato Bill Meehan, capo degli analisti di Cantor Fitzgerald & Co. – i grandi investitori sono incerti e aspettano prima di fare qualsiasi passo”.

In ogni caso i mercati sono consapevoli che la Banca centrale ha molto lavoro da fare: le preoccupazioni di Alan Greenspan, il presidente della Fed, infatti non riguardano piu’ solo le esuberanze eccessive della borsa, ma i primi segnali di un ritorno dell’inflazione all’orizzonte dell’economia americana.

In generale hanno ceduto terreno : telecomunicazioni, semiconduttori, biotecnologie, software e difesa.

Hanno contrastato l’orientamento a vende petrolifero, tabacco, trasporti e farmaceutico.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi sulla borsa di New York:

Nel settore delle telecomunicazioni, Nippon Telegraph & Telephone (NTT), la piu’ grande societa’ telefonica del mondo, grazie al monopolio sulle comunicazioni locali in Giappone, ha concluso l’acquisizione del restante 90% di Verio (VRIO), un fornitore di accesso a Internet con sede a Engliewood in Colorado per circa 5,5 miliardi di dollari in contanti. A fine giornata, il titolo NNT ha registrato un ribasso minimo, di poco inferiore al mezzo punto percentuale. Verio, e’ stato per tutta la giornata in rialzo con un guadagno del 62%.(vedi articolo WSI delle 08:04)

Nel settore delle reti informatiche, Qlogic Corp. (QLGC) ha perso oltre il 25% dopo aver confermato i piani per l’acquisizione del rivale Ancor Communications (ANCR) per $1,7 miliardi. Il titolo Ancor, invece, ha registrato un forte rialzo con un +22%.(vedi articolo WSI delle 08:30)

Nel settore pubblicitario, WPP Group (WPPGY), la seconda agenzia pubblicitaria del mondo per capitalizzazione di mercato, potrebbe arrivare a offrire 5,5 miliardi di dollari in azioni per mettere le mani sulla concorrente Young & Rubicam (YNR). L’operazione creerebbe il primo gruppo mondiale pubblicitario al mondo. Il titolo Young & Rubican ha perso a fine giornata il 7,5%.(vedi articolo WSI delle 09:16)

Nel settore informatico, Intel (INTC) ha perso il 4,5%. La societa’ ha annunciato nel primo pomeriggio il lancio di due nuovi dispositivi per le reti informatiche che renderanno le transazioni business-to-business piu’ veloci di 150 volte.

Sempre nel settore informatico, Microsoft (MSFT) ha perso quasi il 2%. Il colosso di Redmond ha intenzione di sottoporre al giudice Thomas Penfield Jackson un nuovo piano di azione. La societa’ ha nominato una nuova manager per dare una svolta alle relazioni con i concorrenti e scrollarsi di dosso l’immagine di odioso e prepotente monopolista che il processo le ha appiccicato addosso.(vedi articolo WSI delle 12:38)

Nel settore farmaceutico, Pfizer (PFE) ha guadagnato piu’ del 3% dopo che, questa mattina, Lehman Brothers ne ha aumentato il rating da “Neutral” a “Buy” viste le molte aspettative legate alla fusione con Warner Lambert (WLA).(vedi articolo WSI delle 09:30)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(T) AT&T Corp. 25,419,700 37.063 -1.563 -4.05%;

(PFE) Pfizer Inc 18,189,600 46.188 +1.563 +3.50%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 11,869,400 24.188 +0.688 +2.93%;

(GE) General Electric Company 11,618,600 52.438 -0.250 -0.47%;

(AWE) AT&T Wireless Group 9,712,400 29.500 -1.000 -3.28%;

(AOL) America Online, Inc. 9,256,100 55.500 -1.500 -2.63%;

(CA) Computer Associates International, Inc. 7,653,000 46.625 -6.438 -12.13%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 7,515,400 58.188 -0.438 -0.75%;

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 7,585,900 52.125 +0.813 +1.58%;

(GM) General Motors Corporation 7,737,400 85.125 -1.063 -1.23%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusura su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 66,899,900 62.875 -4.875 -7.20%;

(VRIO) Verio Inc. 32,517,400 58.313 +22.375 +62.26%;

(INTC) Intel Corporation 20,257,700 117.625 -5.750 -4.66%;

(ORCL) Oracle Corporation 18,009,600 72.313 -4.500 -5.86%;

(MSFT) Microsoft Corporation 17,637,000 69.813 -1.313 -1.85%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 15,635,500 43.438 +0.563 +1.31%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 15,127,200 85.375 -5.125 -5.66%;

(AMAT) Applied Materials, Inc. 15,169,400 95.688 -6.188 -6.07%;

(DELL) Dell Computer Corporation 13,470,100 47.938 -1.938 -3.88%;

(QLGC) QLogic Corporation 12,050,300 74.750 -25.188 -25.20%.