WALL STREET: NASDAQ +1,9%, DOW SOTTO PRESSIONE

30 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante una partenza tutta in positivo, i mercati americani terminano le contrattazioni su corsie opposte: il Nasdaq Composite riesce a rimanere in deciso rialzo, mentre l’indice Dow Jones resta schiacciato dai titoli finanziari e industriali.

A risentire dell’andamento negativo intrapreso nel pomeriggio dal Dow, anche l’indice S&P 500 delle societa’ a larga capitalizzazione che chiude la seduta a -0,28%.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.116,48 (+1,97%), il Dow Jones ha chiuso a 10.734,97 (-0,69%), l’ S&P 500 a 1.249,49 (-0,28%) e il Russell 2000 a 485,33 (+0,28%).

L’entusiasmo presente sul settore high tech non si e’ fatto contagiare dalle pessime performance segnate oggi dalle blue chip, e si e’ lasciato invece trascinare verso l’alto in particolare dal settore infrastrutture di rete, dove il colosso Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) termina la seduta in rialzo di oltre il 9%.

A dare la spinta al comparto, i commenti positivi degli analisti sulla situazione delle societa’ di telefonia e telecomunicazioni.

Un rapporto pubblicato oggi dalla banca d’affari W.R Hambrecht mostra infatti che operatori come Verizon (VZ – Nyse), SBC Communications (SBC – Nyse), Qwest Communications (Q – Nyse) e WorldCom (WCOM – Nasdaq) hanno aumentato in maniera decisiva le spese relative alle infrastrutture nel primo trimestre dell’anno.

“Gli investimenti sono saliti di circa il 20% sull’anno e i nostri analisti stimano che vi siano ancora $62 miliardi da spendere in infrastrutture per le tlc – si legge nel rapporto compilato da Tim Savageaux, analista di W.R. Hambrecht – e’ un segnale che il comparto si trova in buona salute”.

A mantenere in vita l’ottimismo che aveva caratterizzato la seduta di venerdi’ scorso, anche i dati macroeconomici usciti nella mattinata. Dopo le sorprese positive derivanti dal prodotto interno lordo USA, salito nel primo trimestre del 2% su base annua, oggi gli investitori hanno accolto favorevolmente i dati relativi al reddito procapite e alle spese personali.

Gli ultimi indicatori infatti mostrano un’economia con uno stato di salute migliore di quanto molti economisti avevano anticipato, e sembrano aver allontanato lo spettro della recessione.

“I redditi stanno ancora crescendo, mentre gli stipendi non mostrano segni di inflazione, cosicche’ i consumatori hanno ancora voglia di spendere” ha detto Lynn Reaser, chief economist di Banc of America Capital Management Inc.

Particolare attenzione e’ stata data oggi all’indice dei manager responsabili degli ordini di acquisto per le aziende dell’area di Chicago, salito in aprile a quota 38,9 punti.

L’indicatore precede infatti di un giorno la diffusione dell’indice NAPM, uno dei dati piu’ importanti per valutare l’attivita’ manifatturiera negli Stati Uniti, atteso per martedi’ alle ore 10:00 (le 16:00 ora italiana).

“Parte dell’attivita’ di trading di oggi si e’ proprio basata sulle attese relative allo stato di salute dell’attivita’ manifatturiera – sostiene Michael McDermott, analista di Salomon Smith Barney – sono proprio queste attese che hanno portato gli investitori ad agire con piu’ cautela nelle ultime ore di scambi, in attesa del dato di domani”.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Aurora Biosciences (ABSC – Nasdaq) +37,21%;
2) Central European Distribution (CEDC – Nasdaq) +31,93%;
3) Tefron Ltd (TFR Nyse) – +30,18%;
4) American Medical Security (AMZ – Nyse) +28,89%;
5) UKMG Chemicals (KMGB – Nasdaq) +26,67%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Methode Electronics’b’ (METHB – Nasdaq) -40,05%;
2) Dollar General (DG – Nyse) -30,36%;
3) Pier 1 Imports (PIR – Nyse) -24,81%;
4) BioCryst Pharmaceuticals (BCRX – Nasdaq) -24,26%;
5) Aksys (AKSY – Nasdaq) -22,21%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore farmaceutico:

Eli Lilly (LLY – Nyse) e’ in crescita di oltre il 2,5%; un articolo nel settimanale Barron’s ha riportato che la società pensa che i nuovi farmaci che produrrà compenseranno lo scadere del brevetto sul Prozac.

Nel settore media:

AOL Time Warner (AOL – Nyse) guadagna oggi oltre l’1% dopo aver annunciato di essere in trattative con la britannica NTL (NTL – Nyse). Quest’ultima ha perso poco piu’ del 2,75%.

Nel settore software:

Microsoft (MSFT – Nasdaq) conquista circa l’1% dopo aver negato, venerdi’ scorso, un ritardo con il nuovo software Windows XP.

Nel settore infrastrutture di rete:

Con un incremento finale di quasi il 9% e circa 27,7 milioni di titoli passati di mano, Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e’ stato oggi protagonista e pioniere di un rialzo di tutto il comparto infrastrutture di rete.
(Vedi Borsa: Cisco +10%, traina in alto tutto il settore )

Nel settore chip:

PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq) sta cercando di controbattere il calo che ha colpito il settore delle telecomunicazioni lanciandosi nel mercato dei semiconduttori ad alta velocita’ per le reti metropolitane. Ha inoltre annunciato per il primo trimestre utili di $4,4 milioni, un calo dell’84% rispetto ai $27,2 milioni dell’anno scorso. In borsa, ha conquistato oltre il 9,5%

Nel settore internet:

ExciteAthome (ATHM – Nasdaq), la societa’ di servizi e contenuti per il web, lascia sul campo il 5% dopo aver annunciato il taglio del 16% della sua forza lavoro, pari a 380 unita’.
(Vedi Usa: ExciteAthome taglia 380 posti di lavoro )