WALL STREET LOTTA SULL’ORLO DELLA PARITA’

8 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’inizio di seduta promettente, grazie alle speranze che gli investitori avevano riposto su Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) in procinto di diffondere stasera i risultati della prima trimestrale, il tabellone elettronico inverte il trend, insediandosi in territorio negativo.

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A inizio mattinata l’upgrading che Christofer Stix di Morgan Stanley aveva espresso nei confronti di Cisco promuovendolo da “neutral” a “outperform” aveva messo il turbo al Nasdaq.

A rinfrancare i buoni propositi anche la scia positiva di Dell (DELL – Nasdaq) che ieri sera annunciando un consistente taglio del personale aveva rassicurato gli azionisti sui profitti della prima parte dell’anno.

Poi pero’ dopo un’ora circa di rialzi la virata al ribasso.

A causare l’inversione di tendenza, il dato relativo alla produttivita’ degli Stati Uniti scesa al livello piu’ basso in sei anni.

“Il dato sulla produttivita’ e’ risultato essere molto debole e ha trascinato i mercati giu'”, ha affermato Tom Schrader di Legg Mason Wood Walker.

Dopodiche’ “l’uno-due” di downgrading che hanno colpito Dell e la stessa Cisco Systems, espressi rispettivamente da Ubs Warburg e Gruntal & Co.

Il colpo di grazia finale, tuttavia, lo da’ il secondo dato congiunturale della giornata, quello relativo alle scorte di magazzino aumentate a Marzo dello 0,1% e alle vendite all’ingrosso calate dell’1,3%.

Un dato, quest’ultimo, che non si vedeva da sei anni.

Secondo alcuni analisti, questi risultati, incontrando le previsioni di Wall Street, non avrebbero inciso piu’ di tanto sui mercati.

Tuttavia e’ fuori discussione che abbiano contribuito a innescare vendite su un titolo pesante del Dow Jones quale Wal Mart Stores (WMT – Nyse), attivo appunto nella grande distribuzione.

A increspare ulteriormente le acque del listino delle blue chip il downgrading da parte Morgan Stanley di American Express (AXP – Nyse).

Proseguono nel frattempo le vendite su Jp Morgan (JPM – Nyse) su cui pesa ancora il downgrading di ieri da parte di Prudential Securities.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore computer:

Dell Computer (DELL – Nasdaq) sta cedendo quasi il 3% dopo che nella tarda serata di lunedi’ ha annunciato il licenziamento di 3.000-4.000 dipendenti nei prossimi due trimestri.
(Vedi Preborsa: Dell +5% dopo annuncio licenziamenti)

Intel (INTC – Nasdaq) guadagna quasi l’1% dopo che dell’amministratore delegato Craig Barret ha detto che Intel continuerà a espandere il suo settore telecomunicazioni.

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) sta conquistando piu’ del 4%. In attesa questa sera della diffusione dei dati di bilancio relativi al primo trimestre, la banca d’affari Morgan Stanley Dean Witter ha aumentato il rating sul titolo del leader mondiale di infrastrutture per le tlc da “Neutral” a “Outperform”.

Nel settore finanziario:

American Express (AXP – Nyse) sta lasciando sul campo quasi il 4%.
Sostenendo che il mercato delle carte di credito e’ in continuo deterioramento, Morgan Stanley Dean Witter ne ha ridotto il giudizio da “Outperform” a “Neutral” confermando il suo target sul prezzo a $44.

Nel settore biotech:

Biogen (BGEN – Nasdaq) sale ora dello 0,25%. Uno studio comparato tra Avonex, un medicinale della societa’ per il trattamento della sclerosi multipla, e Rebif, un farmaco simile sviluppato dal gruppo svizzero Serono, mostra che il secondo offre il 90% di probabilita’ di successo in piu’.