WALL STREET: LA SETTIMANA PARTE CON TONO POSITIVO

16 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in buon rialzo per gli indici azionari americani, sostenuti da alcune incoraggianti trimestrali e dai dati economici diffusi nel preborsa che hanno segnalato un’accelerazione della spesa dei consumatori. Il Dow Jones avanza dello 0.33% a 12653, l’S&P500 sale dello 0.39% a 1458, il Nasdaq guadagna lo 0.52% a 2504.

Il sentiment degli operatori era stato gia’ sollevato nel finale della scorsa settimana dagli outlook incoraggianti di alcune blue chip come Merck ([[MRK]]) e McDonald’s ([[MCD]]).

In mattinata segnali “bullish” sono giunti dalle trimestrali del colosso finanziario Citigroup ([[C]]), particolarmente seguito dagli operatori per via della crisi scoppiata alla fine di febbraio legata alle insolvenze sui pagamenti dei mutui “subprime”. La societa’ ha riportato utili per azione di 8 centesimi superiori al consensus. Migliori delle attese anche i numeri di Mattel ([[MAT]]), Eaton ([[ETN]]), Grainger ([[GWW]]), ed Eli Lilly ([[LLY]]).

Buone notizie sono emerse dal comparto economico. Le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0.7% nel mese di marzo, oltre le previsioni degli analisti. Il dato ha rasserenato gli operatori sullo stato di salute economica delle famiglie americane, soprattutto dopo che l’ultimo rapporto stilato dalla universita’ del Michigan aveva confermato un calo ai minimi di otto mesi della fiducia dei consumatori.

Inferiore alle attese, ma in rialzo rispetto al mese precedente il NY Empire State Index. In calendario e’ ancora presente il dato sulle scorte di magazzino (16:00 ora italiana).

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Tra le altre notizie societarie, la societa’ del celebre motore di ricerca Google ([[GOOG]]) ha concluso un accordo per l’acquisizione di DoubleClick (societa’ privata di pubblicita’ online) per $3.1 miliardi.

Nel comparto energetico, il petrolio ha girato in territorio negativo. I futures con consegna maggio segnano un ribasso di 10 centesimi a $63.53 al barile.

Sul valutario l’euro ha ceduto parte dei guadagni del preborsa, ma e’ ancora in leggero progresso rispetto al dollaro a quota 1.3540. In lieve rialzo l’oro: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $0.40 a $690.30 l’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.7530%.