WALL STREET: LA SETTIMANA INIZIA CON TONO POSITIVO

12 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana positivo per gli indici americani, che beneficiano delle numerose notizie di mergers & acquisitions e dei commenti positivi dell’OPEC sul settore energetico. In apertura, il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.17% a 10796, l’S&P500 avanza dello 0.25% a 1262, il Nasdaq segna +0.23% a 2262.

La settimana appena trascorsa, povera dal punto di vista degli aggiornamenti economici, ha segnato un periodo di consolidamento per l’azionario statunitense. Gli operatori sono rivolti al meeting del FOMC, in calendario domani, relativo alla decisione sui tassi d’interesse.

Le attese danno per scontato un rialzo sui fed funds di un quarto di punto percentuale, ma sara’ interessante valutare un eventuale cambiamento nel linguaggio utilizzato dalla Banca Centrale sull’atteggiamento con cui intendera’ procedere alla rimozione della politica monetaria accomodante.

Per quanto riguarda la seduta odierna, l’unico dato macro in calendario e’ relativo al Budget del Tesoro. Le stime degli economisti sono per un allargamento del deficit a $61 miliardi come conseguenza dell’aumento della spesa per la ricostruzione delle aree colpite dagli uragani e dell’aumento dei costi sanitari.

Sul fronte societario, a diffondere il buonumore sono le attivita’ di fusioni e acquisizioni. La societa’ energetica ConocoPhillips potrebbe annunciare l’acquisizione di Burlington Resources gia ‘ in settimana, per un valore superiore a $30 miliardi.
Nel settore entertainment, Paramount Pictures ha acquisito la societa’ cinematografica Dreamworks per un valore complessivo di oltre $1.5 miliardi.
L’ingresso di dodici nuove societa’, tra cui Google (GOOG), Expedia (EXPE), Nvidia (NVDA), Activision (ATVI), Red Hat (RHAT), e Moster Worldwide (MNST) all’interno del Nasdaq 100 e’ stata ben accolto dal pubblico investitore.

Intanto il petrolio ha recuperato terreno nelle ultime ore di scambi, dopo essere sceso sotto i $60 al barile nelle contrattazioni elettroniche. A raffreddare le paure sui rischi degli elevati costi energetici sono state le ultime dichiarazioni del predidente dell’OPEC che si e’ detto ben disposto a mantenere l’attuale output di oro nero da immettre sul mercato, con l’intento di garantire la stabilita’ dei prezzi energetici.

Al momento la quantita’ di greggio offerta dal cartello petrolifero e’ pari a circa 30 milioni di barile al giorno, Massimo livello degli ultimi 25 anni.

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Sugli altri mercati sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.53%. L’oro avanza di $7.00 a $537.20 all’oncia e l’euro viene scambiato a quota 1.1955 contro il dollaro.