WALL STREET: LA PARTENZA SI PREANNUNCIA POSITIVA

2 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dal suono della campanella i contratti sui principali indici borsistici continuano a scambiare in territorio positivo all’indomani di un ritrovato entusiasmo legato agli annunci di fusioni e acquisizioni e ad alcuni dati macro(vedi quotazioni a fondo pagina).

Sul primo fronte, nemmeno oggi mancano le notizie. Il gruppo chimico Terra Industries avanza di oltre il 12% nel pre-mercato dopo che la rivale CF Industries ha lanciato un’offerta d’acquisto mettendo sul piatto $47.70 per azione. Il titolo di quest’ultima cede nel pre-borsa il 7% circa.

Per quanto riguarda la giornata macro, oggi agenda scarna. Sara’ il settore auto il sorvegliato speciale con la pubblicazione (alle 20:00 in Italia, alle 14:00 a New York) del dato sulle vendite nel mese di febbraio. Gli analisti di Barclays Capital si aspettano il peggior mese dal settembre 2008 a causa di due fattori: il maltempo e i richiami di vetture da parte di Toyota. Le previsioni sono per un calo a 10.5 milioni di unita’, da 10.78 milioni del mese precedente. Anche General Motors si aggiunge alla lista delle case automobilistiche che hanno riscontrato problemi alle loro quattro ruote: sono pari a 1.3 milioni le unita’ assemblate in Nord America ad esser state richiamate per problemi al servosterzo.

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Sul fronte societario, a rilasciare i conti trimestrali e’ stato il gruppo di ricambi auto AutoZone, con utili in crescita e superiori alle attese degli analisti. Il rivenditore di prodotti per l’ufficio Staples, al contrario, delude con numeri in calo.

Occhio ai retailer: negli Stati Uniti le vendite sono calate dello 0.8% nel corso dell’ultima settimana complice pioggia e neve che hanno tenuto i consumatori lontano dai negozi. Su base annuale invece le vendite sono aumentate dello 0.7%.

Tra i tecnologici, Qualcomm potrebbe esser sotto i riflettori dopo aver aumentato l’ammontare del riacquisto di azioni proprie. Gli azionisti del gruppo, inoltre, potrebbero brindare a una cedola piu’ ricca del 12%. Attenzione anche alle novita’ che potrebbero emergere da Microsoft, Ibm e AT&T all’interno di una conferenza sul settore organizzata da Morgan Stanley. Kimberly-Clark potrebbe soffrite dopo la bocciatura di Goldman Sach a Sell da Neutral, con target price ridotto di $3 a $60 ($0.50 sopra le attuali valutazioni). La decisione e’ legata a un contesto definito competitivo e all’investor day previsto per il prossimo 22 marzo dopo il quale gli analisti potrebbero rivedere le loro stime.

Sullo sfondo resta sempre la Grecia. Il primo ministro Papandreou potrebbe annunciare nuovi provvedimenti volti a risanare lo stato di salute di Atene nella giornata di domani. Secondo fonti locali, il ministro delle finanze greco Giorgio Papaconstantinou si e’ incontrato oggi con un gruppo di esperti dell’agenzia di rating Standard & Poor, che nelle settimane scorse si era detta pronta a un possibile downgrade del debito sovrano greco.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio guadagnano terreno. I futures con consegna aprile avanzano di $0.69 attestandosi a quota $79.39 al barile. Sul valutario la moneta unica guadagna un risicato 0.23% a $1.3592. L’oro guadagna $6.30 a quota $1124.60 l’oncia, ritoccando i massimi di sei settimane. Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.65%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 6.60 punti (+0.59%) a 1121.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 avanza di 10.50 punti (+0.59%) a 1853.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 52 punti (+0.50%) a 10437.00.